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Rapina uno studente in stazione ad Albenga, i carabinieri lo arrestano in meno di 2 minuti

Operazione "record" dei militari: inutile il tentativo di fuga dell'uomo

Albenga. Operazione “da applausi” questo pomeriggio da parte dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Albenga, capaci di catturare in poco più di 60 secondi un rapinatore che aveva appena messo a segno un colpo davanti alla stazione di Albenga.

A finire in manette Karim Tonsi, marocchino trentaduenne, pregiudicato, che ha aggredito uno studente alassino dell’Alberghiero della città del Muretto con un passato nelle giovanili dell’Albenga Calcio. Il giovane, pur essendo stato colto alle spalle dal nordafricano (che gli ha sferrato un pugno alla testa per poi strappargli dal collo una catenina d’oro), non si è dato per vinto ed ha immediatamente chiamato il112, fornendo una accurata descrizione dell’aggressore mentre contemporaneamente lo inseguiva per non perderlo di vista.

Subito la centrale operativa del Comando ingauno ha girato la descrizione a tutte le pattuglie in ascolto. Raggiunto il parco gioghi “Bim Bum Bam”, che dista dalla stazione meno di duecento metri, il rapinatore è saltato dentro un cassonetto dell’immondizia per far perdere le sue tracce: il gesto non è sfuggito alla vittima, che l’ha immediatamente segnalato ad una delle pattuglie giunta nel frattempo sul posto. I militari hanno ripescato così il rapinatore tra i rifiuti, recuperando la refurtiva (che per il giovane aveva anche un valore affettivo, trattandosi di un regalo del fratello).

A destare stupore è il fatto che il tutto, dalla commissione del reato all’intervento della pattuglia dell’Arma dei Carabinieri, è durato poco più di 2 minuti. Un record, spiegano dall’Arma, “reso possibile dall’aumento capillare del controllo del territorio intensificato recentemente dalla Compagnia Carabinieri di Albenga e dalla prontezza di riflessi della vittima che ha dato subito l’allarme”.

La catenina è stata restituita al legittimo proprietario che ha ritrovato il sorriso. Il rapinatore, tossicodipendente da eroina, è ospite della Comunità Sant’Egidio di Genova. Rimarrà in custodia fino a Lunedì quando verrà processato per direttissima presso il Tribunale savonese.