Liste d'attesa

Sanità, Melgrati contro il commissario di Asl2: “6 mesi per un’ecodoppler, non ci siamo”

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Foto d'archivio

Provincia. “Commissario Asl 2 Porfido, così non ci siamo! 9 mesi per prenotare un Ecocolordoppler e non si riesce ad avere un appuntamento per una Elettromiografia se non (forse) fra un anno. E intanto chi deve fare rieducazione dopo una frattura o una operazione viene rimbalzato a ottobre”. La critica arriva da Marco Melgrati, vicecoordinatore provinciale di Forza Italia: “Dottor Porfido, se il Suo obiettivo è quello di quello di ridurre il disagio reale del paziente, allora qui c’è qualcosa che non funziona. I pazienti stanno diventando ‘impazienti’, e l’ambulatorio di Ortopedia di Albenga è chiuso alle visite”.

“All’atto di insediamento – ricorda Melgrati – il commissario dell’Asl 2 savonese Eugenio Porfido, subentrato al dott. Flavio Neirotti per le ben note vicende legate all’inchiesta sul Gsl, aveva a dichiarare: ‘Il nostro obiettivo è sempre quello di ridurre il disagio reale del paziente’. A parte l’aulicità del plurale maiestatis, visti i risultati di due mesi di attività del Commissario Porfido sembra proprio che “non ci siamo”! Perchè appare incredibile attendere 9 mesi per prenotare un Ecocolordoppler e non si riesce ad avere un appuntamento per una Elettromiografia se non (forse) fra un anno, perché a oggi il Cup non è in grado di indicare una data del 2017. Ho le copie di queste prenotazioni, fornitemi da una paziente”

“E che dire – continua Melgrati – di chi, traumatizzato e operato, per esempio al ginocchio, come un altro caso di una persona che si è rivolta a me, si rivolge al Cup di Albenga per prenotare una visita fisiatrica e gli rispondono che non possono prenotargliela, e di rivolgersi in ospedale, non garantendo alcuna soluzione al problema… Infatti in Ospedale ad Albenga l’ambulatorio di Ortopedia come prime visite e controllo è chiuso e non riceve il pubblico, che viene “girato” a Pietra Ligure, intasando il già a tappo ambulatorio Ortopedico, rimanendo solo a supporto del Punto di Primo Intervento, con un orario dalle 9 alle 13… Lo avevo già detto e lo ripeto…questo è un vero spreco e un depauperamento del servizio dell’Ospedale di Albenga!
O di un’altra paziente che a Savona dopo una operazione ortopedica, necessitando di rieducazione, si è sentita ieri dare appuntamento per la visita specialistica a ottobre… e quando dovrebbe farla la rieducazione, quando ha perso la funzione dell’arto?”.

“Per una persona che abbisogna con urgenza di rieducazione dopo un intervento Ortopedico o dopo una frattura rimediata con l’ingessatura non si può pensare che la stessa attenda sei mesi per una visita – accusa il forzista – e poi per la fisioterapia necessaria a ridare all’arto offeso la sua originaria funzione. Dott. Porfido, qualcosa Le è sfuggito se questo è il risultato. E se a Genova in Regione è vero che “il vento è cambiato”, non vorremmo che fosse cambiato in peggio nella offerta sanitaria della provincia di Savona”.

“Ho segnalato questi fatti all’assessore alla Salute Sonia Viale – conclude Melgrati – La invito, conclude il vicecoordinatore regionale di Forza Italia Marco Melgrati riferendosi al dott. Porfido, ad intervenire subito per modificare questo stato di cose, cercando di ridurre i tempi di attesa per gli esami in maniera accettabile, e a risolvere questa problematica delle visite fisiatriche e dell’accesso alla fisioterapia per i pazienti che prima di ieri si potevano prenotare in due giorni, e che oggi sono, vergognosamente, a sei mesi, e a far riaprire alle visite e ai controlli l’ambulatorio di Ortopedia dell’Ospedale di Albenga”.