Finale L. Un No deciso, “senza se e senza ma”, da parte della Regione Liguria alla variante al Puc presentata dal Comune di Finale Ligure sulla trasformazione delle RTA – residenze turistico alberghiere – in abitazioni. Il parere dell’ente regionale è arrivato dopo l’approvazione della variante al Piano Urbanistico approvata in Consiglio comunale e che aveva già suscitato polemiche.
Una delibera sulla quale la Regione ha espresso un giudizio molto critico, in quanto “metterebbe a rischio l’economia turistica locale”. Per l’amministrazione Frascherelli la pratica, invece, avrebbe consentito di far cassa grazie agli oneri di urbanizzazione e avere così le risorse per finanziare alcune delle principali opere pubbliche previste sul territorio comunale.
La variante prevede la possibilità per chi è proprietario di una residenza a carattere alberghiero o ricettiva, realizzata prima del 2008, il cambio di destinazione d’uso dell’immobile. Lacune e carenze di informazioni sulle strutture che potrebbero essere coinvolte dal provvedimento, illegittimità procedurali nell’istruttoria tecnica, infine la contraddittorietà di un atto che si presenta in contrasto con la linea generale di un Puc che punta al rilancio delle strutture turistico-alberghiere: questi i principali stralci del parere fortemente negativo espresso dalla Regione Liguria sulla variante approvata dal Comune finalese.
E sulla bocciatura arriva la prima stoccata dell’opposizione: “Dal documento si legge come la Regione abbia commentato molto negativamente la variante, con contenuti non idonei che mettono a rischio l’assetto turistico e ricettivo della nostra cittadina” dice il consigliere comunale Giovanni Ferrari.
“Questa delibera avrebbe rappresentato uno stravolgimento della nostra potenzialità di attrazione turistica: questa bocciatura rappresenta l’ennesimo insuccesso di questa giunta e di questa maggioranza” aggiunge l’esponente della minoranza finalese.
E l’opposizione è già pronta a presentare una interpellanza nel prossimo Consiglio comunale: “Ora chiederemo le intenzioni dell’amministrazioni rispetto alla pratica, che dovrà necessariamente avere modifiche sostanziali”.
