Imperia. E’ qualcosa di più che una provocazione che i sindaci del ponente e l’assessore regionale ai Trasporti fanno fatica a digerire. Il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio ha detto chiaramente che il raddoppio Fs nel ponente ligure non è tra le priorità del Governo.
“Non so se è una presa in giro per la Liguria o per il Governo dire queste cose, ma questa sparata è assurda e incomprensibile – sottolinea Gianni Berrino, assessore regionale ai Trasporti – Probabilmente non hanno presente la cartina geografica dell’Europa. Questa linea ferroviaria è invece prioritaria perché collega il Portogallo, la Spagna e la Francia alla Liguria e quindi al Nord Italia”.
Berrino ha lanciato anche una promessa: “Continueremo a combattere, perché penso si tratti si tratti di una battaglia che non riguarda solo noi liguri ma tutta l’Italia”. Ma anche i sindaci tra questi quello di Diano Marina Giacomo Chiappori, di Alassio Enzo Canepa e di Ceriale Ennio Fazio salgono sulle barricate e chiedono un intervento deciso e tempestivo da parte della Regione e in particolare del Governatore Giovanni Toti.
Proprio Ennio Fazio ha deciso di invitare Delrio in Riviera nei fine settimana oltre che in estate o durante le feste. “Solo così si potrà rendere conto di persona se un raddoppio ferroviario qui non sarebbe necessario. Credo proprio che cambierebbe idea. L’affermazione del ministro è inconcepibile perché lo sappiamo bene: tutta la Liguria in fatto di infrastrutture è ferma a 50 o 60 anni fa ed abbiamo bisogno di questo raddoppio”.
Opinione condivisa anche dal sindaco di Alassio Enzo Canepa. Nella Baia del Sole la linea passa nel centro cittadino con due passaggi a livello, a ponente e a levante. “Sarebbe un errore che non si potrebbe perdonare non raddoppiare la ferrovia a ponente. La nostra regione ha bisogno di altre vie di comunicazione per evitare gli intasamenti in autostrada nei fine settimana”. E Giovanni Gandolfo, da tre anni sindaco di Borghetto Santo Spirito, invoca un deciso intervento da parte dell’Anci:”Noi siamo piuttosto deboli sotto il profilo della rappresentatività. Dovremmo essere rappresentati. Ecco perché l’Anci, l’associazione nazionale dei comuni italiani, deve farsi carico di questo problema”.
Nel frattempo continuano i lavori di allestimento dei binari tra Andora e San Lorenzo al Mare. Ieri è stato sperimentato il primo passaggio di un treno-test lungo il nuovo tracciato in prossimità di Imperia. Un assaggio di quello che sarà la linea ferroviaria raddoppiata che salvo imprevisti sarà operativa dal prossimo anno.








