Varazze. Prenderanno il via la settimana prossima i lavori per l’installazione dei monitoraggi utili per studiare l’entità della frana che lo scorso autunno ha interessato la “strada del Deserto”.
“La frana – spiegano dal municipio – di fatto ha spezzato in due una delle arterie più importanti del territorio di Varazze, sia perché conduce all’Eremo del Deserto ma soprattutto perché rappresenta il collegamento tra il Comune di Varazze e Cogoleto. Unitamente a ciò, in caso di allerta meteo più elevata, una parte di abitato varazzino rimane isolato tra la frana e il guado sul rio Arrestra, non adeguato ma prossimo anch’esso alla sostituzione con un attraversamento idoneo”.
Per monitorare la frana verranno realizzati cinque fori nel terreno, tre sul sedime stradale franato e due nel bosco sottostante. I fori avranno una lunghezza massima di 50 metri ed all’interno verranno inseriti gli strumenti necessari al monitoraggio quali inclinometri e piezometri.
Il periodo di osservazione durerà circa tre mesi ed il costo complessivo è di circa 30 mila euro. In seguito, analizzando i risultati ed i movimenti della frana, sarà possibile decidere il modo migliore per intervenire per ripristinare una viabilità cosi importante per il territorio varazzino.
