Loano. Sono arrivati verso le sei. Si sono messi comodi sedendosi o addirittura sdraiandosi a terra. Si sono “spogliati” di parte dei vestiti che li facevano sudare. Qualcuno ha schiacciato un pisolino o ha fatto uno spuntino. Questo senza farsi troppi problemi della presenza delle decine di persone che camminavano accanto a loro e le guardavano con sguardi assai poco benevoli.
E’ successo ieri pomeriggio sulla passeggiata di Loano, nei pressi della fontana “Conversazione alla fonte” dell’artista Bruno Chersicla. Sei clochard si sono “accampati” nei pressi del piccolo spiazzo accanto all’opera d’arte. Qualcuno di loro ha tirato fuori qualche bottiglia di alcolici, qualcun altro si letteralmente sdraiato a terra e ha schiacciato un pisolino utilizzando il proprio zaino come cuscino, qualcun altro ancora si è tolto la camicia e si è sdraiato a sua volta sui sedili per riposare al fresco.
Il regolamento di polizia urbana di Loano è molto severo e vieta “lo stazionamento e l’assembramento rumoroso di persone con comportamenti che risultano non consoni al decoro dell’ambiente ed alla pubblica decenza”. Per questo motivo, i gruppi di persone che si ritrovano in un luogo pubblico dovranno mantenere un comportamento che non arrechi disturbo, che non crei un senso di insicurezza negli altri e che non limiti la libertà di fruibilità degli spazi da parte degli altri cittadini. Allo stesso modo è vietato sedersi o sdraiarsi sulla carreggiata stradale o delle piazze, sotto i portici, sulle soglie degli edifici pubblici, sulle soglie e sui sagrati delle chiese.
A interrompere il momento di riposo dei clochard sono stati due agenti della polizia municipale in pattugliamento lungo la promenade, che li hanno invitati ad allontanarsi.





