Albenga. Rapina ieri sera nella villa dell’imprenditore Nicola Randazzo di Albenga sul lungomare Che Guevara. Secondo quanto appreso tre uomini incappucciati si sono introdotti nell’abitazione e hanno subito immobilizzato marito e moglie, legandoli con i lacci delle loro scarpe e minacciandoli con un cacciavite. I malviventi, probabilmente, stavano aspettando in giardino che la coppia uscisse di casa, per introdursi nella villa indisturbati e compiere il furto, ma alla fine non sono usciti e quando la signora ha aperto la porta di casa il cane si è messo ad abbaiare, riconoscendo la presenza di qualcuno: a quel punto i tre hanno deciso di entrare in azione e fare irruzione nell’abitazione.
Una volta dentro le stanze della casa hanno arraffato preziosi da un cofanetto, per un valore di 10 mila euro, e 2.500 euro in contanti presi dal portafoglio dell’imprenditore albenganese, oltre ad una pistola Revolver regolarmente detenuta da Randazzo, per poi fuggire a piedi facendo perdere le proprie tracce. I due coniugi, poi, sono riusciti a liberarsi e a dare l’allarme: marito e moglie sono stati anche colpiti dai tre malviventi e hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, per loro, comunque, alla fine solo tanto spavento e sono stati dimessi subito dopo il ricovero.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Alassio e la scientifica: la Polizia di Stato ha avviato le indagini del caso, svolgendo i rilievi e sentendo la testimonianza dell’imprenditore e della moglie: stando a quanto riferito si tratterebbe di tre uomini dell’est europeo e nonostante il volto travisato dal cappuccio è stata fornita una prima sommaria descrizione da parte dei due coniugi, rimasti a lungo sotto choc per l’accaduto. La Polizia, coordinata dal pm Maria Chiara Paolucci, sta svolgendo tutti gli accertamenti per risalire ai tre responsabili.




