Savona. Verrà presentata questo pomeriggio a Savona la bozza del nuovo regolamento edilizio comunale. A dare l’annuncio il vicesindaco di Savona, Livio Di Tullio, che questa mattina ha voluto fare il punto al termine di un lavoro durato mesi e che ha visto come interlocutori gli ordini professionali, gli ambientalisti, l’Anci, gli Industriali e tutte le parti in qualche modo coinvolte.
La bozza verrà discussa questo pomeriggio in un incontro congiunto tra le varie realtà, e in assenza di contestazioni l’obiettivo è quello di portare il regolamento definitivo in consiglio comunale per l’approvazione entro il 16 dicembre.
Il nuovo regolamento punta a migliorare l’aspetto estetico della città e quello energetico, ma anche a semplificare la vita ai cittadini. Il testo infatti si muove su tre binari. Da un lato la riduzione degli articoli da 114 a 64: poche norme, ma chiare, per agevolare i cittadini. Dall’altro si punta ad un risultato “estetico”, promuovendo la bellezza della città quantomeno per ciò che riguarda l’aspetto esterno degli edifici: a fronte di una precisa normativa su cosa si può fare all’esterno (si pensi ad esempio allo “storico” problema delle parabole satellitari) fa fronte però una grande libertà per quanto riguarda la progettazione degli interni.
Il terzo punto è quello dell’efficientamento energetico. La vera buona notizia, infatti, è quella che con questo regolamento Savona è uscita dalla “black list” del Patto dei Sindaci. I comuni che, pur avendo aderito al Patto (che prevede una riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020), non sono stati abbastanza virtuosi per raggiungere questo traguardo infatti vengono inseriti in una sorta di “lista nera”.
Il nuovo regolamento, ovviamente, vale soprattutto per le nuove costruzioni. Per l’esistente, invece, l’idea è quella di incentivare chi vorrà adeguarsi attraverso una serie di agevolazioni, ad esempio il suolo pubblico gratuito per il montaggio dei ponteggi a quei condomini che decideranno di realizzare il “cappotto” termico esterno.
Dal comune, infine, emerge un nuovo sviluppo: si sta lavorando affinché il nuovo regolamento abbia valenza comprensoriale, al di là dei confini savonesi. E su questo fronte il lavoro sarebbe a buon punto; sono già arrivati riscontri positivi dai sindaci di Bergeggi, Vado, Quiliano e delle due Albisole. Non resta che attendere questo pomeriggio per vedere se il lungo lavoro di mediazione del vicesindaco Di Tullio avrà avuto successo, o se verranno avanzate obiezioni alla bozza.
