Cronaca

Rubano scarpe per pagarsi la vacanza: madre e figlia in gravidanza fermate a Finale

Finale Ligure. Erano arrivate per una giornata “mordi e fuggi” al mare insieme a una decina di connazionali. E per ripagarsi della vacanza, o forse solo travolte dalla voglia di shopping tipica di ogni turista, hanno pensato bene di tentare il furto di tre paia di scarpe. Risultato: la loro vacanza è terminata in caserma.

Le due donne, madre e figlia (in evidente stato di gravidanza) entrambe sudamericane, sono state sorprese intorno alle 16.30 da due pattuglie in borghese della polizia municipale in servizio di controllo nel centro storico di Finalmarina, mentre trafugavano tre paia di calzature da un negozio di via Pertica. Gli agenti, che hanno assistito al tentativo di furto, sono intervenuti in tempo reale fermando le due donne e facendo scattare, oltre al fermo, tutte le procedure di identificazione (le giovani erano senza documenti).

Le due donne, arrivate in riviera da Milano insieme a una decina di connazionali, sono quindi state portate ad Albenga per ulteriori accertamenti: dalle indagini è emerso che entrambe hanno una lunga lista di precedenti specifici.

Si tratta solo dell’ultimo episodio, in ordine di tempo, di quello che sta diventando un fenomeno preoccupante, quelli dei “pullman dei sudamericani” che ogni domenica invadono le località della riviera come Andora, Borghetto, Laigueglia e Finale Ligure lasciando dietro solo polemiche e tanti piccoli furti. Una autentica “invasione” di turisti a bassa ricaduta sul territorio (non spendono né fanno acquisti) da cui le amministrazioni comunali hanno cercato di difendersi con controlli mirati a rallentarne l’arrivo e spostare il problema verso altre località. Invano: se gli anni scorsi il fenomeno era limitato solo alle settimane centrali di luglio e agosto, quest’anno gli arrivi sono iniziati sin dalla fine di maggio.