Bergeggi. Proseguono le indagini sul rogo che l’altra notte ha devastato i Bagni Canun di Bergeggi. Per ora non sarebbero emersi elementi utili per l’individuazione degli eventuali responsabili: i carabinieri hanno ascoltato i titolari dello stabilimento balneare che hanno negato di aver ricevuto minacce o di avere “nemici”.
Nemmeno i sopralluoghi effettuati dai vigili del fuoco sono serviti visto che il fuoco ha cancellato tutte le possibili tracce lasciate da chi ha appiccato l’incendio. Il giorno dopo il rogo la proprietaria dei Canun, Viviana Galesso, figlia dell’ex sindaco di Bergeggi Gianluigi, aveva escluso si trattasse di un gesto mirato: “La nostra clientela è fantastica e non abbiamo mai avuto problemi. Piuttosto penso a una ’ragazzata’ da parte di qualcuno che con noi non ha nulla a che fare”.



