Albenga. Bando al triathlon, basta con il curling: la nuova disciplina olimpica è… bere. O almeno è così ad Albenga, dove proprio questa sera avrà luogo la prima edizione delle “Drink-oliadi”, in cui 6 team composti da 3 persone si sfideranno un una lunga gara all’ultimo cocktail.
L’originale idea è di Michel Alassio, titolare del locale “La Gatta Innamorata” di Albenga. Un’iniziativa che ha subito fatto registrare l’en-plein di iscrizioni, con le 6 squadre al via composte tutte da uomini tra i 20 e i 30 anni.
La sfida prenderà il via alle 23: per ognuno dei 18 partecipanti un elenco di 15 cocktail da affrontare. Una vera e propria scala “ad alto tasso alcolico” partendo da un “semplice” spumante per arrivare, tra un mojito, un negroni e un gin lemon, al traguardo: un Long Island, cocktail a base di vodka, gin, tequila, rum bianco e triple sec che può raggiungere una gradazione alcolica del 28%.
Il regolamento parla chiaro. Per ogni cocktail una squadra avrà 3 bicchieri da svuotare: non importa se i concorrenti ne bevono uno a testa o se li beve tutti un singolo partecipante, l’importante è che il team svuoti tutti i tre bicchieri per passare al cocktail successivo. Una apposita giuria controllerà che i drink vengano realmente bevuti fino all’ultima goccia.
Vince, ovviamente, chi arriva più avanti, possibilmente proprio al 15esimo e ultimo step. “Ma ovviamente ognuno potrà fermarsi quando crede”, precisa il titolare. La fine, compatibilmente con la resistenza all’alcol dei partecipanti, è prevista per l’una. In palio per i tre trionfatori ci saranno delle magliette: chissà se arriveranno in fondo abbastanza sobri per indossarle…



