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Elezioni Varazze, Delfino durissimo con Bozzano: “Gli elettori non danno mai fiducia a chi tradisce”. La replica: “La sua storia si commenta da sola”

giovanni delfino

Varazze. “Sorprende che il candidato sindaco Bozzano, dopo aver avuto in tasca la tessera di tutti i partiti (tutti! Dalla Lega al PD!) e che, per potersi autoricandidare, ha dovuto mettere insieme un’armata Brancaleone di voltagabbana e di fuoriusciti, definisca la propria lista davvero civica”. L’attacco, durissimo, nei confronti del candidato sindaco Alessandro Bozzano, proprio il giorno dopo la presentazione della lista avvenuta ieri sera, arriva dal sindaco uscente Giovanni Delfino.

Delfino, dopo un lungo periodo di trattativa alla ricerca della convergenza tra tutte le forze di centrodestra, ha deciso di fare un passo indietro appoggiando Gianantonio Cerruti: con lui il Nuovo Centrodestra e qualche forzista, ma quella a suo tempo annunciata come “l’unica lista del centrodestra” in realtà è stata subito privata dell’appoggio di Forza Italia e Lega Nord, che si sono schierate proprio al fianco del “deluso Pd” Alessandro Bozzano.

E proprio sulla commistione tra Pd, Fi e Carroccio punta il dito Delfino: la lista “E’ composta infatti da quattro consiglieri comunali eletti con i voti del Pd (Bozzano, Pierfederici, Baccino, Patrone); dall’ex vice segretario del Pd (Buscaglia), dall’ex capogruppo consiliare del Pd (Putignano); da Torelli, Carattino, Manna appartenenti forse ancora a Forza Italia; da Mariangela Calcagno ex UDC”.

“E’ appena il caso di ricordare che il candidato sindaco Cerruti è stato uno dei tre consiglieri che, pur continuando ad appoggiare l’attuale maggioranza, ha costituito un gruppo misto, esattamente come ha fatto in passato il candidato sindaco Bozzano – continua l’ormai ex sindaco – si osserva che lo stesso Bozzano non è stato scelto dal Pd come candidato, e che solo per questo ha tradito il partito che lo ha espulso”.

Delfino decide poi di replicare alle parole dello stesso Bozzano, che lo aveva definito “un sindaco che non ha avuto la forza di farsi riconfermare”: “Ho solo ritenuto di passare la mano al giovane Cerruti (37 anni, il più giovane delle quattro liste in corsa) accettando di far parte dell’unica lista civica di centrodestra (Amo Varazze) dimostrando coerenza e un chiaro ed inequivocabile spirito di servizio”.

“Attento, caro Bozzano, gli elettori non hanno mai dato fiducia a chi ha tradito”, è il monito di Delfino all’ex amico oggi avversario.

Non si fa attendere la replica del candidato sindaco per la lista “Essere Varazze” Alessandro Bozzano: “Posso solo constatare che il nervosismo serpeggia, con un sindaco che dopo aver annunciato ‘urbi et orbi’ di ricandidarsi, travolto dal fallimento di un’amministrazione unanimamente ritenuta pessima, non riesce neppure a ripresentarsi e viene retrocesso a fare il capolista. La cosa si commenta da sola”.

“Non ho intenzione di stare dietro a queste storie che sono solo una perdita di tempo. Noi pensiamo solo alla gente e alle proposte per la città e il successo straordinario di ieri sera ci sta dando ragione”, conclude Alessandro Bozzano.