Memorial Marchiano, ad Alassio 140 presenze alla serata dei “piatti del cuore” in rosa

Alassio. Il Memorial Marchiano si tinge sempre più di rosa. Zonta e Fidapa, i due dinamici club al femminile del ponente savonese, fanno il record con ben 140 presenze alla cena dedicata ai piatti del cuore in rosa nella rassegna rivolta alle giovani chef donna dell’alberghiero F. Maria Giancardi di Alassio.

Una serata con ospite d’onore Mirella Porro, dove i prodotti e i sapori del territorio sono stati fusi in un unicum da Vincenzo Pisana, giovane talento, ex alunno dell’Istituto alassino, coadiuvato dalle professoressa Katiuscia Giuria e dagli assistenti tecnici gli chef Luigi Natale e Aurelio Pepe.

Il memorial, giunto alla sua quinta edizione, raggiunge attraverso i canali sky e digitale terrestre tutta Italia con una rete di network che va da TeleLombardia a Video Mediterraneo in Sicilia passando per tutte le tv regionali più seguite.

Proprio grazie al nuovo format “master chef”, le studentesse del corso Enogastronomico saranno protagoniste anche sui social network, strumento di comunicazione fondamentale per trasmettere a famiglie e società le finalità del percorso fomativo del Memorial.

“Il progetto educativo si ispira alla straordinaria esperienza di Bartolomeo Marchiano, grande cultore del cibo e della cucina ligure – dicono dai club – che, nella lunga carriera di chef ed imprenditore turistico, ha sempre coltivato nelle sue cucine i giovani talenti; oggi suo figlio Angelo intende ancora ribadire questa rassegna con il coinvolgimento delle migliori allieve della scuola alberghiera della Città del Muretto”.

Per la seconda serata del Marchiano gli organizzatori, in collaborazione con Conad e Ortofruit Italia, hanno inserito una prova speciale, Arte&Frutta, rivolta a far emergere abilità e creatività delle giovani chef nella valorizzazione dei prodotti DOP e IGP; la sfida è stata giudicata da Mirella Porro docente della Alma di Colorno (PR), la Scuola Internazionale della Cucina Italiana diretta da Gualtiero Marchesi il quale, per l’occasione, ha scritto una lettera a tutti i ragazzi in gara.

La chef ligure, invitata appositamente dalle presidenti di Fidapa e Zonta, Antonella Tosi e Antonella Rossato, ha ricordato con un intervento a fine cena le parole del suo maestro Marchesi: “Il bravo cuoco è anche e soprattutto un uomo di cultura, curioso, aggiornato e consapevole e che sa trasformare ogni giorno in un’occasione per migliorarsi”.

Durante la cena i commensali hanno avuto modo di valutare, oltre ai piatti, anche i ranghi di sala, al fine di assegnare al migliore il Premio Sommelier istituito dalla sezione savonese dell’Associazione Italiana Sommelier.

Per la cronaca, la competizione in rosa ha visto aggiudicarsi la prova speciale “Arte&Frutta”, patrocinata da Conad e Ortofruit Italia, l’alunna Samira Alessi; i punteggi e la classifica generale sulla pagina facebook del Centro Studi sul Turismo F. Maria Giancardi. Il ricavato della cena è destinato al sostegno del diritto allo studio degli alunni diversamente abili del “Giancardi”.