Economia

Tirreno Power, i sindaci di Quiliano e Vado: “Necessario un percorso per salvaguardare occupazione, salute e ambiente”

Quiliano.  “I sindaci stanno dalla parte dei cittadini. E stare dalla parte dei cittadini credo voglia dire in sintonia e nello stesso modo difendere salute e occupazione”. E’ quanto dichiara Attilio Caviglia, sindaco di Vado Ligure, al termine dell’incontro con i lavoratori di Tirreno Power.

“Sono estremamente convinto – prosegue – che in questi anni abbiamo agito in piena coscienza. Ho riletto in questi giorni le delibere che abbiamo portato avanti e le rifarei, perché secondo me avevano questo duplice scopo: difendere entrambe le tutele che sono state vantate”.

Durante la riunione è emerso che oggi pomeriggio i due sindaci incontreranno il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando per fare il punto sulla situazione. “Ci aspettiamo che abbia già una data di convocazione al Ministero per la prossima settimana – sottolinea Caviglia -. Poi dobbiamo riflettere sulle delibere fatte e sulla richiesta di revisioni dell’Aia che è stata portata avanti un po’ di mesi fa, quindi fare chiarezza definitiva su questa ottemperanza o meno alle prescrizioni”.

“Io parlo dalla parte dell’amministrazione – spiega Alberto Ferrando, sindaco di Quiliano -. Noi abbiamo fatto un percorso. Non so se abbiamo la verità in tasca, ma questo percorso aveva chiesto determinate cose e se alle nostre richieste fosse stato dato risposta in altri momenti probabilmente non saremmo qui oggi”.

“Oggi – prosegue Ferrando – ci siamo confrontati in modo costruttivo con i lavoratori perché ora l’emergenza è il lavoro. E’ riemerso ciò che si era detto ieri al tavolo con il prefetto, dove l’azienda ha manifestato la volontà di proseguire ed ottemperare quelle che sembrerebbero prescrizioni non rispettate, e cercare di riaprire gli impianti, così almeno pare sia possibile secondo ciò che emerge dal decreto del gip”.

“E’ chiaro che se vogliamo salvaguardare l’occupazione dobbiamo fare un percorso in cui salviamo anche salute e ambiente. Dobbiamo evitare che ci sia uno scontro sociale; al di là di come uno la pensi, credo sia inqualificabile il comportamento di chi gioisce sulla pelle degli altri, in tutti i sensi. Ci vuole un impegno di tutti – conclude il primo cittadino di Quiliano -, si tratta di un’emergenza che deve essere affrontata a livello provinciale, regionale e nazionale”.