Economia

Pressing sul Ministero per Bombardier, Rsu a Roma: “No al disimpegno dell’azienda per il sito di Vado”

Vado. Questa mattina a Roma, presso la Camera dei Deputati, una delegazione della Rsu sindacale di Bombardier, accompagnata dall’onorevole Anna Giacobbe (Pd), ha incontrato il presidente della commissione Sviluppo Economico della Camera, Guglielmo Epifani.

L’assenza di investimenti in nuovi prodotti e la nuova organizzazione europea di Bombardier, che preclude a Vado i mercati emergenti di Polonia e Turchia oltre a non designarlo centro di competenza per l’alta velocità nonostante il ruolo determinante avuto nella progettazione dello Zefiro il nuovo treno da 400kmh per Trenitalia sono stati al centro dell’incontro, segnando la preoccupazione per il destino della fabbrica Vadese.

“Siamo fortemente preoccupati per la prospettiva del sito, Bombardier continua a non dare garanzie sui licenziamenti e temiamo uno smantellamento del nucleo di ingegneria che ha progettato lo Zefiro” ha dichiarato Bruno Martinazzi, coordinatore della Rsu di Bombardier.

Per Anna Giacobbe, Epifani ha assicurato il suo interessamento per portare alla attenzione della Commissione e del Ministro la situazione Bombardier, stigmatizzando la scelta di disimpegno dal sito italiano che la multinazionale canadese sta dimostrando con le sue scelte.