Cronaca

Aurelia bis sul tavolo della Prefettura: firmato protocollo anti-infiltrazioni mafiose

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Savona. E’ stato sottoscritto oggi presso il Palazzo del Governo di Savona il Protocollo di legalità ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nella realizzazione della viabilità di accesso all’hub portuale di Savona – Interconnessione tra i caselli della A10 di Savona ed Albisola e i porti di Savona e Vado – Variante alla S.S. n. 1 Aurelia nel tratto tra Savona Torrente Letimbro ed Albisola Superiore e delle opere connesse.

L’intesa è stata siglata dal prefetto Geraldina Basilicata, da Giancarlo Perrotta, dirigente responsabile dell’Unità Legalità e Trasparenza della Direzione Generale dell’ANAS S.p.A. e dall’ingegner Roberto Leonardi, Direttore Costruzioni Italia della cooperativa CMC di Ravenna, per conto dell’associazione temporanea di imprese incaricata dell’esecuzione delle opere.

“L’accordo è volto ad assicurare la realizzazione del preminente interesse pubblico alla legalità ed alla trasparenza in relazione alla realizzazione dell’opera, esercitando appieno i poteri di monitoraggio e vigilanza attribuiti dalla legge, anche ai fini di prevenzione, controllo e contrasto dei tentativi di infiltrazione mafiosa e di verifica della sicurezza e della regolarità dei cantieri di lavoro in relazione al significativo intervento, che comporterà, nei prossimi anni, importanti ricadute sul tessuto economico e produttivo non solo provinciale” si legge in una nota della prefettura.

Il Protocollo prevede un dispositivo assai impegnativo che associa puntuali e scrupolose verifiche antimafia sui contratti e sugli affidamenti (a partire da 50.000 euro), a verifiche e controlli nei cantieri interessati, in virtù anche di avanzate tecnologie informatiche e dei dati che verranno messi a disposizione della Prefettura e del Gruppo provinciale interforze.a

All’incontro hanno partecipato l’Assessore alla Polizia provinciale, Coordinamento dei patti per la sicurezza, protezione civile, politiche sociali, volontariato e gestione e sviluppo delle politiche occupazionali nei settori oggetto di delega della Provincia di Savona, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Savona, i sindaci di Albisola Superiore e di Albissola Marina, i responsabili locali delle Forze dell’Ordine, il vicecomandante della Capitaneria di Porto di Savona, un dirigente dell’Assessorato regionale alle infrastrutture della Liguria, l’ingegnere Capo del Compartimento ANAS della Liguria ed i Segretari provinciali delle Organizzazioni sindacali C.G.I.L., C.I.S.L. e U.I.L.

Nell’intervento introduttivo, il Prefetto di Savona ha rimarcato la particolare importanza dell’investimento in sicurezza che comporterà maggiori e più puntuali controlli e verifiche, ma anche un’attività di intelligence preziosa per prevenire qualsiasi tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata. Ciò soprattutto alla luce della direttiva del Ministro dell’Interno del 23 giugno 2010, riguardante, tra l’altro, gli appalti e le lavorazioni a rischio e ha sottolineato il particolare rilievo dell’intesa, che esplicherà effetti non solamente in termini di prevenzione su eventuali presenze criminali, ma consentirà anche positivi riflessi sulla correttezza delle procedure per quanto attiene l’impiego di manodopera.

L’accordo prevede, tra l’altro, che presso la Prefettura di Savona venga istituita una “cabina di regia” allo scopo di effettuare, mediante incontri periodici, un monitoraggio congiunto ed una valutazione complessiva della situazione inerente i dati della filiera relativi alle società e alle imprese affidatarie dell’esecuzione dei lavori o di servizi, noli o trasporti o per la fornitura di materiali facenti parte integrante del ciclo produttivo o comunque strettamente inerenti alla realizzazione dell’opera. Il Protocollo prevede inoltre specifiche sanzioni per diverse ipotesi di violazione delle prescrizioni ivi contenute.

Alla sottoscrizione del protocollo hanno partecipato anche i segretari provinciali delle organizzazioni sindacali che faranno parte di un “Tavolo di monitoraggio” sui flussi di manodopera impegnati nel ciclo di realizzazione dell’opera e sulle modalità di assunzione della manodopera, anche in relazione alla necessità di definire procedure di reclutamento improntate alla massima trasparenza.

A questo ultimo organismo, che sarà costituito presso la Prefettura di Savona nell’ambito del Gruppo Interforze, parteciperanno anche un rappresentante della locale Direzione Territoriale del Lavoro, nonché rappresentanti delle organizzazioni sindacali più rappresentative della categoria dei lavoratori edili. Presso lo stesso tavolo potranno essere esaminate anche questioni generali inerenti il contrasto al fenomeno di sfruttamento del lavoro.