Valbormida. Ancora senza esito le ricerche di Giovanni Solari, il pensionato disperso da domenica scorsa nei boschi tra Cairo e Dego. Stamane si sono rincorse voci di ritrovamento: una delle quali in particolare indicava una cascina di Giusvalla. Ma si sono rivelate infondate. Sarebbero state messe in circolo da un sensitivo.
Il fatto ha mandato su tutte le furie il figlio del 69enne, Matteo, che si sfoga: “Il primo che mi telefona per una medium, sensitiva, cartomanti o ciarlatani simili gli faccio una faccia così…”. Le ricerche nel fine settimana hanno coinvolto oltre 200 persone, ad ampio raggio sul territorio.
Soccorritori ed operatori si sono mossi lungo quattro direttrici: Pian Lazzo, dove lunedì scorso è stata ritrovata l’auto, Rocchetta di Cairo, Dego e Giusvalla. Marco Riolfo del Soccorso Alpino e Speleologico ha coordinato 11 squadre in contemporanea. Nonostante il lungo periodo di assenza, sussistono le condizioni per la sopravvivenza nei boschi cairesi, grazie alle condizioni meteo favorevoli e alla presenza di corsi d’acqua dove approvvigionarsi.



