
Garlenda. Lo scorso 14 marzo si è tenuto un incontro tra l’assessore regionale al Turismo, Angelo Berlangieri, e i Comuni delle “Antiche Vie del Sale”.
L’incontro si è aperto con il benvenuto a tutti gli intervenuti del sindaco di Garlenda Giuliano Miele vicepresidente dell’associazione, ha quindi preso la parola il presidente Luciano Lajolo che dopo avere illustrato l’ambito di attività dell’associazione ha lasciato la parola all’assessore regionale Angelo Berlangieri che ha delineato gli obiettivi di programmazione che si intendono traguardare in vista della nuova programmazione 2014 – 2020, nella quale le aree interne assumono un’inedita centralità.
La dottoressa Laura Canale, a tale proposito, ha dato ampia illustrazione del lavoro in corso di realizzazione sull’intero territorio regionale attraverso la stesura di piani integrati denominati ‘Progetti per un Territorio’. L’intervento, in particolare, ha messo in luce gli aspetti relativi alla metodologia adottata, la quale risulta perfettamente in linea con i più recenti orientamenti comunitari ed improntata ad un costante ascolto delle esigenze espresse dalle amministrazioni comunali e dalla società civile nei diversi ambiti territoriali individuati. I ‘Progetti per un Territorio’ contengono un’ampia ed approfondita analisi, sia di carattere socioeconomico che territoriale, come necessaria premessa al completamento della parte dedicata ai progetti (capitolo 5).
Tale sezione si struttura applicando le linee di concretezza tracciate dal ministro Barca, le quali raccomandano una chiara individuazione dei risultati attesi e delle azioni da attuare per raggiungere gli obiettivi prefissati.
I ‘Progetti per un Territorio’ sinora redatti sono sei. Con la prosecuzione del coinvolgimento dei comuni che mancano alla piena copertura dell’intero territorio regionale, si prevede di non incrementare il numero dei piani, bensì di allargare gli esistenti delineandone in parallelo una ripartizione ottimale per comprensori territoriali, ciascuno dei quali provvede al completamento della tavola progettuale secondo le proprie esigenze e vocazioni.
La proposta progettuale riguardante le Antiche Vie del Sale non può che trovare una collocazione all’interno di una programmazione ispirata ai criteri di sviluppo territoriale e di sostenibilità. Ad oggi i promotori hanno prodotto un parziale censimento per macroaree progettuali dei punti di forza presenti nei diversi comuni. Per una corretta realizzazione del progetto e perché questo rappresenti un efficace veicolo di sviluppo territoriale, appare indispensabile che i comuni promotori riescano ad individuare, attraverso un processo di dialogo e partecipazione e sulla base delle informazioni raccolte, una o più vocazioni che dovranno caratterizzare l’itinerario e sulle quali poter costruire interventi mirati.
A tale proposito, si conviene che il lavoro sinora svolto conduca ad una prima indicazione di una serie di denominatori comuni in modo da far emergere le peculiarità del contesto e di permettere di focalizzare le migliori opportunità. Il Segretario Generale Dario Urselli si occuperà di condurre questa fase. Regione Liguria fornirà l’inquadramento mediante il progetto itinerari, il quale mira ad individuare soluzioni relative alla redditività e al buon funzionamento dei medesimi.