Carcare. Si chiamerà “Carcare Bene Comune” la lista guidata da Alberto Castellano, che si candida a Sindaco di Carcare nelle prossime elezioni amministrative. Prima iniziativa sul territorio: presidio domani, mercoledì, al mercato settimanale di Carcare per parlare con i cittadini e condividere il programma elettorale. A questo scopo, il gruppo ha messo a punto un questionario che chiede ai carcaresi di indicare ai futuri amministratori le priorità dei primi 100 giorni, i settori in cui indirizzare gli sforzi e gli investimenti su un più lungo periodo e le categorie sociali che andrebbero privilegiate dall’azione amministrativa.
Il questionario, rigorosamente anonimo, potrà essere compilato e restituito sul momento, oppure riportato mercoledì prossimo durante il successivo presidio della lista “Carcare Bene Comune” o ancora consegnato al point elettorale della lista che aprirà nei prossimi giorni nel centro storico di Carcare.
Spiega Castellano: “Vogliamo fare una campagna elettorale di ascolto e dialogo con i cittadini e di rigore nelle spese. Non abbiamo finanziatori esterni, ma solo risorse proprie. I soldi a disposizione sono pochi e intendiamo spenderli al meglio. Abbiamo quindi impostato una campagna elettorale fatta tanto di impegno personale e poco di immagine, di pochi manifesti e tante iniziative sul territorio. Rendiconteremo tutto, fino all’ultimo centesimo, e metteremo tutto sia in bacheca che on line, all’insegna della massima trasparenza”.
Alberto Castellano, 43 anni, fa il ristoratore a Carcare. Nonostante la sua giovane età, ha alle spalle una lunga esperienza come consigliere comunale e amministratore del paese. Si candida a Sindaco di Carcare alla guida di una lista di suoi coetanei accomunati dalla voglia di mettersi in gioco per incidere sul futuro del paese.
Alla base del programma, che verrà arricchito con i suggerimenti arrivati dai cittadini, ci sono per ora i seguenti temi: un paese più pulito con una manutenzione ordinaria del paese, molto trascurata dalla precedente amministrazione; un Piano Regolatore a “consumo zero” del territorio con uno stop alla speculazione edilizia e recupero del patrimonio immobiliare esistente; potenziamento della raccolta differenziata; sull’emergenza lavoro un’azione a tutto campo, di concerto con gli imprenditori, per incentivare le occasioni di lavoro sul territorio; infine, un “focus” sulle energie alternative.



