Borgio V. Il sindaco Renato Dacquino ed il gruppo di maggioranza “Borgio Verezzi Viva” ribattono con forza alle accuse della minoranza e del consigliere Renzo Locatelli sull’operazione edilizia nell’area Valdemino, ex zona Splendor, che prevede la realizzazione di quattro unità immobiliari indipendenti, per un totale di 24 appartamenti, e una autorimessa interrata, “in una zona considerata a rischio per le Grotte di Borgio Verezzi” secondo i contestatori del progetto.
Non la pensa così l’amministrazione comunale che afferma: “Un tentativo di pura disinformazione e propaganda da parte dell’opposizione, tuttavia i cittadini di Borgio Verezzi meritano chiarezza sull’iniziativa: C’è il risanamento delle scuole, l’abbattimento dell’edificio incongruo in piazza Marconi, la creazione di un’area attrezzata pedonale nella piazza, nuova viabilità, il pieno recupero del parco-acquedotto, il nuovo collegamento pedonale con via Trento Trieste (dal parco) e posti auto nella zona ex-Splendor…Di tutto questo, però, la minoranza non parla…” dice il primo cittadino di Borgio.
“Gli interventi di cui si parla sono tutti pubblici e la documentazione è accessibile ad ogni cittadino che ne voglia conoscere il dettaglio, così come sono tutti pubblici gli atti che li hanno accompagnati. Anche le motivazioni che hanno portato alla loro adozione, sono tutte pubbliche. Tuttavia per confermare con la responsabilità di ogni buon amministratore la scelta di assoluta trasparenza, siamo disponibili ad illustrare a chiunque lo desideri il percorso e le ragioni degli interventi” aggiunge Dacquino.
“Alle strumentalizzazioni, quindi, rispondiamo con responsabilità e rispetto delle persone, con etica, trasparenza e fatti concreti. Troviamo scorretto raccontare solo punti di vista di parte come se fossero verità assodate e non i fatti nella loro interezza; chi fa questo esprime comportamenti poco responsabili, chi fa questo, in un anno e sei mesi, non ha mai avuto la libertà mentale di riconoscere la validità di almeno una delle tante cose, agli occhi di tutti, realizzate…” sottolinea ancora il primo cittadino di Borgio Verezzi.
“Dopo una fase iniziale di studio una minoranza che dice di amare Borgio Verezzi ha ripreso gli atteggiamenti e la rissosità già espresse con la precedente Amministrazione e durante la campagna elettorale; preferiamo lasciarla al proprio destino. I Cittadini sanno giudicare il percorso avviato, i primi risultati ottenuti, riconoscere le strumentalizzazioni, le scelte fatte per il bene comune anteponendole, se è il caso, agli egoismi di pochi” conclude il sindaco Dacquino.



