
Finale Ligure. Una sala mensa gremita quella che questa sera ha visto la tanto attesa approvazione da parte del consiglio comunale finalese della variante del progetto di riconversione delle aree Piaggio una volta che lo stabilimento e i lavoratori saranno delocalizzati a Villanova d’Albenga.
Poco prima delle 22, il consiglio ha quindi dato il via libera per l’apertura della conferenza dei servizi che porterà alla realizzazione del nuovo Puo e del progetto definitivo per la trasformazione delle aree. A favore si sono espressi per alzata di mano i consiglieri della maggioranza di centrodestra e i socialisti. A favore anche Sergio Colombo (“Finale Ligure Viva”) e il gruppo “SiamoFinale” (centrosinistra). Voto contrario e nuove polemiche da parte di Tiziana Cileto (Per Finale) e Matteo Piccardi (Pcl).
All’assemblea erano presenti oltre un centinaio di lavoratori della Piaggio Aero, molti cittadini finalesi e, tra gli altri, il segretario della CGIL Francesco Rossello, quello della Fiom, Alberto Lazzari, e i rappresntanti della RSU dello stabilimento genovese dell’azienda Aeronautica.
Il primo a prendere la parola è stato il sindaco Richeri che ha voluto rispondere anche alle critiche espresse questa mattina dal governatore Burlando: “Non ci facciamo tirare per la giacca da nessuno, se siamo ancora qui a parlare di questo progetto dopo tanti anni, e oggi approveremo questo ODG. Lo facciamo perchè siamo interessati al futuro della nostra città”
Ma se il via libera di questa sera era visto come il punto di svolta per lo sblocco del progetto, adesso i lavoratori, e l’azienda, sono preoccupati sull’impatto che potrà avere l’emendamento voluto, e approvato, dalla maggioranza proprio a seguito dell’incontro odierno con il governatore Burlando che pone come condizione all’approvazione definitiva del progetto che gli impegni economici per le opere pubbliche siano in carico all’intero piano urbanistico e non solo al soggetto privato attuatore.
Questo vorrebbe dire che se le opere pubbliche previste – come ad esempio il ripascimento del litorale o il sottopassaggio nella zona della stazione – non dovessero essere finanzianti da Regione o altri enti sarà la Finalmare a dover realizzare le opere a proprie spese. E sarebbe proprio questa la clausola che rischia di far arenare nuovamente la trattativa, visto che le opere pubbliche ancora da finanziare sono stimate in circa 10 milioni di euro.
“Abbiamo fatto un passo avanti con l’approvazione di questo ODG – spiega Richeri – ora tutti si siedano intorno ad un tavolo per definire tutti gli aspetti che ancora non sono stati chiariti. Sono preoccupato dalla chiusura totale del soggetto attuatore nei confronti delle nostre pretese, non vogliamo caricare ulteriormente la sua operazione con ulteriori costi chiediamo solo che l’operazione sia sostenibile per la nostra città”.
Molto preoccupata, nonostante il via libera del consiglio comunale, Paola Boetto della Rsu della Piaggio Aero di Finale Ligure: “Mi sembra ci siano troppi paletti in questo ODG, ci prendiamo un paio di giorni per capire se l’operazione rimarrà economicamente sostenibile e che quindi l’azienda confermi la sua intenzione di completare l’iter del trasferimento”