Economia

Dalla Provincia 340 mila euro a Tpl per l’acquisto di due bus e per il progetto “Infomobilità”

Tpl Linea

Savona. Un finanziamento di 340 mila euro per l’acquisto di due mezzi e per il progetto Infomobilità. Il contributo è stato stanziato da Palazzo Nervi nel corso dell’ultima Giunta provinciale: alla Tpl andranno 340 mila euro di cui 160 mila finalizzati all’acquisto di due autobus del tipo Daily, attrezzati per il trasporto di persone diversamente abili da utilizzare per i servizi a chiamata, e 180 mila per la realizzazione del Progetto di Infomobilità.

Il Presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza ha spiegato: “Questo innovativo progetto, che prevede una compartecipazione alle spese anche da parte del Comune di Savona per pari importo, consentirà, attraverso l’utilizzo di un sistema di rilevazione della flotta aziendale ‘AVL’ (Automatic Vehicle Location), di fornire all’utenza del trasporto pubblico locale maggiori informazioni sul servizio tramite la visualizzazione dei tempi di attesa sia su pannelli elettronici informativi collocati, in una prima fase, sulla litoranea ed all’interno del territorio del Comune di Savona, sia sul sito web della Società, sia sul proprio cellulare inviando un semplice SMS contenente il numero della fermata. In fase di studio anche la possibilità di acquistare gli abbonamenti ed il biglietto sempre attraverso il proprio cellulare, un ulteriore vantaggio volto rendere chiari, pratici e veloci gli spostamenti sul nostro territorio”.

“Il sistema di rilevazione AVL – precisa l’Assessore provinciale Santiago Vacca -, consentirà alla Società di monitorare costantemente tutti gli autobus al fine di verificare la puntualità, la qualità del servizio, le eventuali modifiche della singola corsa dovute a cause impreviste quali code, interruzioni temporanee del transito o guasti meccanici. Inoltre, consentirà al personale viaggiante di richiedere la sostituzione dell’autista o del mezzo in tempi più brevi rispetto alla situazione attuale. Relativamente all’acquisto dei Daily utilizzati per i nuovi servizi a chiamata si ricorda che sono iniziati il 15 ottobre e si suddividono in due tipi: a chiamata breve, che devono essere prenotati con due ore di anticipo e sono previsti, almeno per ora, nei Comuni di Varazze e di Savona, e quelli che devono essere prenotati con quarantotto ore di anticipo”.

“Questi servizi hanno sostituito corse con un ridotto numero di utenza. Da una prima verifica il servizio offerto pare gradito all’utenza; infatti ad un mese di distanza le corse prenotate sono state complessivamente 809 e, a parte isolati imprevisti determinati il più delle volte da una non corretta modalità di prenotazione, non sono state segnalate particolari criticità. A tale proposito rammento agli utenti che la corsa va prenotata da tutti coloro che ne hanno bisogno perché il percorso varia in base alle richieste ricevute. Preme inoltre ricordare che le corse prenotate, se non più necessarie, devono essere disdette con le stesse modalità utilizzate per la prenotazione con congruo anticipo rispetto all’orario previsto, tutto ciò al fine di evitare di far transitare autobus senza passeggeri a bordo” conclude Vacca.