Millesimo. Era al volante con un tasso alcolemico superiore ai 2 grammi per litro il trentacinquenne romeno che domenica scorsa, guidando una Fiat Uno, ha centrato in pieno una Fiesta con una famiglia a bordo. I riscontri ospedalieri hanno confermato lo stato di ebbrezza dell’uomo, che è stato denunciato con contestuale avvio del veicolo al sequestro amministrativo e sospensione della patente. D.N. stava viaggiando in compagnia di un connazionale ventiduenne, quando ha perso il controllo del mezzo ed è finito nell’opposta carreggiata, travolgendo la macchina che stava sopraggiungendo.
Tragedia sfiorata per un soffio: marito e moglie con un figlio piccolo sono scampati all’impatto con ferite leggere. Ma lo schianto è stato notevole. Il conducente romeno è rimasto incastrato nelle lamiere ed è stato estratto dai vigili del fuoco, quindi trasportato in ospedale con un trauma toracico e fratture agli arti inferiori. Già ai testimoni presenti sul posto il guidatore era apparso visibilmente ubriaco, continuando a ridere nonostante l’incidente e anche le lesioni personali.
Sopra il valore di 1,5 g/l di alcol nel sangue è prevista un’ammenda tra i 1500 e 6 mila euro, l’arresto sino a 12 mesi, la sospensione della patente da 12 a 24 mesi e la decurtazione di 10 punti: il tutto raddoppiato nel caso in cui si accerti che il soggetto abbia provocato l’incidente stradale.







