Ceriale. Nessuna denuncia, ma solamente (almeno per ora) un’informativa inoltrata dai carabinieri alla Procura della Repubblica di Savona. Dopo una giornata di accertamenti ed interrogatori in caserma ad Albenga non è stato quindi preso nessun provvedimento nei confronti di Giuseppe Gangemi, il pensionato calabrese nei confronti del quale era stata sollevata un’accusa di usura.
La denuncia è partita dall’associazione Sos Racket che ha documentato in un video la testimonianza del figlio di un imprenditore cerialese, Salvatore Calì, il gelataio scomparso e poi rincasato alcuni giorni fa, che ha riferito di un giro di prestiti a tassi iperbolici del quale sarebbe vittima il padre.
Il gelataio sessantaduenne avrebbe chiesto in prestito 2 mila euro, per poi entrare in una spirale di ricatti. Nel video si può ascoltare il resoconto sui fatti recenti. Il presunto strozzino, Gangemi (ex titolare della pensione Sole in via Orti del Largo), avrebbe prestato all’imprenditore un ammontare di 15 mila euro, da restituire in versamenti da 750 euro al mese, quindi con un interesse del 60 per cento.
