Cronaca

Savona, manichini impiccati davanti al Comune. Forza Nuova: “Ecco come il governo Monti riduce i lavoratori”

Savona. Una decina di militanti del movimento hanno effettuato un blitz davanti al Comune di Savona, in piazza Sisto, depositando un manichino impiccato, per protestare contro le politiche economiche del governo Monti, responsabile, secondo gli esponenti del partito di destra, dei tanti suicidi di lavoratori in crisi.

“Il giorno e il luogo oggetto del blitz è puramente voluto: mentre la casta politica e sindacale non fa passi indietro e gli sperperi di denaro pubblico non vengono meno, i cittadini italiani, per la prima volta nella storia recente, preferiscono suicidarsi piuttosto che lottare perchè stretti tra imposte, cartelle esattoriali, usura bancaria” si legge in una nota di Forza Nuova.

“La posizione di Forza Nuova, in merito, è chiarissima, così come la nostra ricetta per uscire da questa crisi economica: rifiuto del debito, uscita dalla Bce, istituzione della moneta di popolo per dare sostegno a famiglie ed imprese, nazionalizzazione delle banche, abbattimento della classe politica massonico-mafiosa, produzione nazionale e difesa del lavoro. La segreteria provinciale annuncia altre eclatanti iniziative in merito nei prossimi giorni” conclude la nota.