
Savona. La firma al Protocollo di Legalità per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione mafiosa è stata apposta oggi in Prefettura. L’intesa è stata siglata dal prefetto Gerardina Basilicata, dal presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza, dal sindaco di Savona Federico Berruti, dai Comuni del territorio aderenti, dal direttore generale dell’Asl 2 Savonese, dalla direzione dell’A.R.T.E. e della TPL Linea. Erano presenti i responsabili delle forze dell’ordine.
Il Protocollo è stato elaborato per tutelare ed accompagnare, con strumenti di prevenzione, l’economia legale di questo territorio provinciale con l’obiettivo di evitare, nelle attività produttive, i tentativi di infiltrazione criminale, l’inquinamento, la corruzione e di agevolarne, quindi, il libero sviluppo.
I Comuni aderenti, oltre al capoluogo, sono: Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Altare, Andora, Boissano, Celle Ligure, Cengio, Cosseria, Finale Ligure, Loano, Magliolo, Millesimo, Murialdo, Piana Crixia, Plodio, Roccavignale, Stellanello, Testico, Tovo San Giacomo, Urbe, Vado Ligure e Varazze. Le altre amministrazioni comunali, che ad oggi non hanno ancora manifestato la propria adesione, potranno provvedere successivamente.
Commenta il presidente provinciale Vaccarezza: “Il protocollo si prefigge l’obiettivo di tutelare, prevenendo, l’economia di questo territorio a garanzia di tutte quelle attività produttive che operano in provincia. Un’intesa comune per far fronte ai tentativi di infiltrazione criminale all’interno del tessuto produttivo”.
“Sottoscrivere oggi il documento significa dare un segnale forte ai nostri cittadini e, soprattutto, assumere l’impegno per la salvaguardia e la difesa della legalità. Tutto questo a tutela del mercato del lavoro nella fase di aggiudicazione ed esecuzione degli appalti pubblici” conclude.