Loano. “Come avete sicuramente già letto dai giornali ho preso atto con rammarico e sorpresa del provvedimento che il 28 marzo mi è stato notificato dalla procura di Savona dal quale ho appreso che sono sottoposto ad indagini per alcune pratiche riguardanti piani aziendali agricoli approvati dal 2004 al 2011. Nella certezza della mia completa estraneità in ordine agli addebiti contestati mi sono messo a completa disposizione della magistratura e delle forze dell’ordine per fornire chiarimenti, consegnare documenti e, naturalmente, riferire e sostenere la mia posizione ancor prima di rivolgermi ai miei legali, che in questo momento stanno comunque studiando le carte processuali per collaborare ulteriormente nello svolgimento delle indagini e per far sì che la mia posizione sia al più presto chiarita e possibilmente quanto prima stralciata dal procedimento in corso”: queste le parole scritte nero su bianco dal vice sindaco di Loano, Remo Zaccaria, nel comunicato con il quale parla dell’inchiesta sulle case agricole della frazione di Verzi che lo vede nel mirino della Procura.
“Fermo quanto sopra, nella consapevolezza delle responsabilità e degli impegni presi con l’amministrazione Pignocca ma anche con l’intera cittadinanza di Loano il 29 marzo, giorno successivo alla notifica degli atti, ho, tuttavia, ritenuto di mettere a disposizione del Sindaco e della Giunta le mie deleghe per un mio personale senso di rispetto per il ruolo istituzionale che ricopro ed al fine di consentire a tutti i colleghi, nell’attesa di chiarire la mia posizione, di lavorare serenamente e proseguire nell’adempimento degli obiettivi di mandato”.
“Colgo quindi l’occasione per ringraziare il Sindaco e l’intera maggioranza che mi hanno dimostrato fiducia nel momento in cui ho chiarito la mia versione dei fatti e si sono dimostrati certi della mia buona fede, respingendo le mie dimissioni e chiedendomi di continuare nel mio impegno amministrativo. Forte di questa fiducia, attendo ancora più serenamente l’esito della conclusione delle indagini, anticipando peraltro che intendo reagire con ferma decisione nei confronti di tutti coloro che fino a tale data si adopereranno in qualche modo per diffamare la mia persona” sostiene Zaccaria.
“In ultimo volevo manifestare il massimo rispetto per gli inquirenti, che con la massima correttezza e attenzione stanno svolgendo il proprio ruolo, augurandomi che a completamento di questa intricata indagine si riuscirà finalmente a far luce su questa vicenda ed a colpire e sanzionare soltanto coloro che dovessero risultare in qualche modo responsabili”, si legge infine nella lettera-dichiarazione del vice sindaco loanese.



