Savona. La Liguria ha accolto la nuova legge del Governo Monti in materia di liberalizzazione degli orari dei negozi. La circolare regionale ha fornito precise indicazioni in modo da avere comportamenti omogenei su tutto il territorio ligure, ricordando ai Comuni che d’ora in avanti sarà una libera scelta degli operatori il giorno e l’orario di chiusura.
Nel savonese Altare e Cairo hanno emesso due ordinanze comunali adeguandosi alla nuova normativa. Preoccupazione e una certa vena polemica è stata espressa da Vincenzo Bertino, presidente di Confcommercio: “Con l’arrivo della stagione primaverile ed estiva è necessario fare riunioni per confrontarci e discutere su questo provvedimento. C’è il rischio di danneggiare il consumatore e anche le imprese perché i costi potrebbero aumentare. Nessuna polemica con Cairo e Altare anche se potevano consultarci prima di applicare la legge”.
Per Bertino la liberalizzazione degli orari dei negozi comporta diverse problematiche: “Per assicurare la copertura 24 ore al giorno un’azienda deve fare nuove assunzioni che in questo momento sono molto difficili, considerando il periodo di crisi che stiamo vivendo. Altro tema da risolvere è quella relativo alla sicurezza. I nostri tutori dell’ordine fanno già il massimo ma se non ci sarà una garanzia di controllo per tutto il periodo notturno noi diciamo no per ora”.
“I nostri associati ci chiedono cosa fare e come comportarsi. Intanto bisogna capire in che modo questo influirà sui consumatori a livello di costi e se questo nuovo provvedimento porterà veramente dei risparmi a vantaggio dell’utenza come dicono ” conclude Bertino.
