Savona, via Famagosta, ore 8 del mattino: due persone, col volto travisato, entrano nell’appartamento dell’avvocato Emi Roseo. Uno di loro impugna un coltello e minaccia la donna che, in quel momento, è sola insieme alla figlia quattordicenne. Vogliono soldi e gioielli.
Sono determinati a fare in fretta e a utilizzare anche metodi forti. Decidono infatti di immobilizzare la ragazzina, di legarla e di coprirla con una coltre. Poi, si rivolgono alla padrona di casa e la costringono ad aprire la cassaforte.
I rapinatori fanno così razzia di tutto ciò che trovano all’interno, contanti e gioielli, non molto secondo una primissima stima del bottino, ancora in corso di quantificazione. A dare l’allarme è stata proprio l’avvocato e sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra mobile e della squadra volante che hanno già raccolto le testimonianze delle vittime della rapina. E’ così partita la caccia ai ladri.







