
Savona. È passato ormai un anno da quando Rifondazione Comunista ha lanciato anche a Savona l’iniziativa del Partito Sociale e del Gruppo di Acquisto Popolare come mezzi di mutuo soccorso creato da soci per combattere concretamente la crisi economica.
La ricetta di questa forma solidale è ormai consolidata; ogni sabato mattina, presso la sede del GAP di Savona (Circolo di Villapiana di Rifondazione Comunista, Via Torino 158 r), vengono distribuiti due tipi di pane (rustico e pugliese) ai soci che ne hanno fatto richiesta. Ma il GAP non si limita alla distribuzione del pane e di altri generi alimentari come olio e pasta entrambi a prezzo di costo; attraverso il Partito Sociale è stato istituto anche uno sportello legale ed uno di doposcuola. Entrambi gli sportelli vedono la partecipazione di figure professionali, un avvocato ed alcuni insegnanti, che offrono la loro disponibilità attraverso prestazioni gratuite o a prezzi calmierati per rispondere al meglio alle esigenze dei soci.
“È necessario ribadire ancora una volta che questa iniziativa non ha fini di lucro ne di tipo demagogico o populista; semplicemente si è ritenuto di intervenire in modo propositivo nell’affrontare la crisi economica attraverso la proposta di un modello socio-economico solidale e che riproponga le tematiche del mutualismo” riferisce Gianmaria Pace Responsabile Partito sociale – GAP.
“Questa iniziativa parte da Rifondazione Comunista, ma si tratta di un progetto aperto a tutta la cittadinanza e a tutte le persone; la nostra è un’idea di partito calato nelle contraddizioni e nelle lotte quotidiane, come quella al carovita, che vuole rispondere concretamente e legalmente alla crisi e che desidera proporre la sua idea di società e di socialità partendo da un nuovo modello di sviluppo e di condivisione. Capita a volte di vedere affisso alla vetrina di qualche esercizio commerciale un cartello o una comunicazione con la quale si dichiara che si vuole combattere la crisi proponendo sconti od omaggi sui prodotti venduti. Forse esageriamo nel dire che sia stato il GAP con le sue distribuzioni e le sue proposte a muovere queste iniziative, tuttavia resta il fatto che queste si sono affermate da quando il GAP e il Partito Sociale hanno iniziato la loro attività” afferma Marco Ravera, segretario provinciale Rifondazione Comunista.