
Sassello. Il Comitato Spontaneo Amici del Tarinè ha depositato presso l’ufficio protocollo della Regione Liguria le osservazioni contrarie alla richiesta per l’ottenimento del “permesso di ricerca mineraria per minerali di titanio, granato e minerali associati sul Monte Tarinè” presentata dalla Società Europea per il titanio CET srl con la procedura di Via regionale n. 355 del 27 aprile scorso. [Leggi]
Le osservazioni contengono una serie di motivazioni per le quali il Comitato chiede di respingere questa richiesta: “Non sarebbe possibile nel merito in quanto comporta l’asportazione di campioni di roccia e minerali all’interno dell’area del Parco regionale del Beigua, nonché del Geopark oggetto di salvaguardia di interesse comunitario, quindi con valenza extranazionale, attività espressamente vietata dalle relative norme e regolamenti”.
“Dette indagini e prelievi potrebbero essere autorizzate dall’Ente Parco solo se finalizzate alla ricerca scientifica, ovvero per tesi di laurea, pubblicazioni, non per valutare la possibilità di sfruttamento minerario di quelle zone, attività espressamente proibita all’interno del Parco del Beigua e a maggior ragione del GeoPark” spiega il Comitato.
“Inoltre, l’eventuale coltivazione di una miniera a cielo aperto, in ammassi rocciosi contenenti rilevanti percentuali di amianto quali la crocidolite, potrebbe comportare da un lato un aumento dei costi di estrazione, deposito e trasporto (per via delle norme sulla sicurezza dei lavoratori), che potrebbero pericolosamente ridurne la convenienza economica, e dall’altro un aumento dei tempi di esposizione alle polveri di amianto da parte della popolazione locale, dei turisti e dei fruitori del parco”.
“Questo problema, unito a quelli di carattere ambientale e paesaggistico, è particolarmente sentito da una grande parte della popolazione che ha fornito un contributo essenziale consentendo di raccogliere 1.946 sottoscrizioni alle osservazioni in un breve lasso di tempo” conclude il Comitato, che vuole mandare un messaggio chiaro alla prossima amministrazione regionale del presidente Giovanni Toti.