Provincia. E’ un attacco frontale quello del Pd rivolto al presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza e all’imminente rimpasto di giunta. Contenuti politici, scelte e metodi che il capo gruppo del Pd provinciale, Marco Russo, definisce “ridicoli, come il compitino a casa assegnato agli assessori per metà mandato”.
“Vaccarezza parla come se gli assessori fossero stati scelti da un altro, come se finora il presidente fosse stato su Marte, come se durante le riunioni settimanali di giunta avessero sempre parlato di calcio, come se il presidente della provincia fosse un altro. Ma in effetti è proprio così: finora Vaccarezza si è occupato della sua immagine senza nemmeno conoscere i problemi della provincia e i risultati si vedono”.
“E’ davvero impressionante la somiglianza di Vaccarezza ad un Berlusconi in sedicesimo: come quest’ultimo si arrabatta nella crisi aggravandola, così Vaccarezza quando si sveglia dal torpore non fa altro che sottolineare il suo lungo sonno. Tra l’altro è evidente a tutti che Vaccarezza non vuole rilanciare l’azione della sua amministrazione ma cerca soltanto difficili equilibri tra partiti e correnti” aggiunge l’esponente del Pd.
“Che il bilancio della giunta provinciale sia nullo lo sanno tutti da ormai molto tempo e quindi non c’è bisogno di fare un esame agli assessori. Ma è ovvio che il voto insufficiente che Vaccarezza darà ai suoi assessori sarà un voto insufficiente in primo luogo a se stesso. Come abbiamo già detto da tempo, questa discussione sul rimpasto di giunta è la certificazione del fallimento del progetto politico e amministrativo di Vaccarezza e del centrodestra e non si tratta di sostituire questo o quell’assessore perché il problema è nell’inadeguatezza del presidente e del suo progetto politico”.
Ma il capo gruppo del Pd, riaffermando un parallelo Berlusconi-Vaccarezza, va anche oltre, affermando che l’attuale rimpasto sostanzia una gestione fallimentare da parte della giunta provinciale così come dello stesso progetto politico di Pdl e Lega: “Il tempo dei colpi di teatro e dell’immagine è finito. Si deve mettere in atto un percorso per consentire a questo territorio di difendersi e uscire da questa gravissima crisi. Le potenzialità ci sono perché le risorse umane, sociali e politiche della provincia di Savona sono molto migliori dell’attuale governo provinciale. I perni sono due: occorre valorizzare il ruolo dei nostri sindaci, coinvolgendoli maggiormente nelle politiche provinciali ed occorre mettere insieme le forze sociali ed economiche in uno sforzo comune: è esattamente il contrario di ciò che ha fatto la giunta Vaccarezza”.
“Questi – conclude Russo – sono i presupposti fondamentali per affrontare i temi più delicati: occupazione, sviluppo, depurazione, rifiuti e Tpl. Su tutti questi temi, ci sono moltissimi margini di azione che finora sono stati colpevolmente ignorati per incapacità o ignavia. Ora, il territorio savonese deve essere capace di andare avanti in ogni caso e penso che su questo il PD possa e debba svolgere, ed infatti lo sta già facendo, un ruolo fondamentale. Questa è l’unica strada possibile perché il nulla della amministrazione di Vaccarezza non trascini nel disastro l’intero territorio”.
