Savona. Si è chiuso con un patteggiamento ad un anno e dieci mesi di reclusione e 5 mila euro di multa il processo a Doriano Qugliotti, 61 anni, di Pralormo (provincia di Torino), che era rimasto coinvolto nell’inchiesta sulle presunte notti hard del night “Crazy Love” di Laigueglia. L’uomo, che era accusato di induzione e sfruttamento della prostituzione in concorso, nell’ottobre del 2009 era finito in manette, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari Donatella Aschero su richiesta del pubblico ministero, Chiara Maria Paolucci.
Insieme a lui erano stati colpiti dallo stesso provvedimento Pierino Squadrin, Marco Lotito, rispettivamente titolare della licenza del night e barista, e Giovanni Launo. Una quinta persona, P.P., il cui ruolo sarebbe stato marginale, era stata invece indagata a piede libero. Secondo l’ipotesi della squadra mobile le ragazze arrivavano dalla Romania. Nel loro paese, a Bucarest, avevano frequentato un corso di ballo, ma non erano spettacoli di danza quelli che le attendevano invece una volta arrivate in Riviera. Al “Crazy Love”, secondo quanto contestato ora dalla polizia, infatti intrattenevano sì i clienti, ma anche con fugaci rapporti sessuali