
Borgio Verezzi. L’assessore regionale Lorena Rambaudi e il sindaco Renato Dacquino hanno parlato di welfare e integrazione dei migranti presso la sala del consiglio comunale di Borgio Verezzi, in un incontro organizzato dal Pd. Presenti anche i 19 profughi africani ospitati dal centro costiero della Riviera.
“La situazione è drammatica – ha affermato l’assessore regionale – Dobbiamo fare il punto per mettere in campo le risorse per i servizi alla persona, providenze e garanzie sociali nei livelli essenziali. Idee sono già state maturate con gli assessori regionali. Speriamo che il nuovo governo capisca che il welfare è una voce fondamentale”.
“A Borgio abbiamo un bilancio intorno ai 150 mila euro per gli interventi sociali, la Regione vi contribuisce con 25 mila – ha sottolineato il primo cittadino – Il problema è poi come va l’economia. C’è molta preoccupazione. Quindi, per prevenire, occorre stare con le persone, dai piccoli problemi di ascolto all’assistenza umana”.
“Ho ascoltato i profughi qui ospitati – ha detto poi l’assessore Rambaudi – Le loro preoccupazioni, come prevedibile, sono sui tempi lunghi per avere l’esito sulla loro richiesta di asilo e l’ansia di poter lavorare e mandare i soldi alle loro famiglie. Il problema della tempistica sui permessi riguarda il Ministero, che abbiamo già interessato. Sono previsti intanto progetti di inserimento lavorativo partendo dal volontariato e dalla formazione. La provincia di Savona ha fatto molto per l’accoglienza”.
“Anche il sindaco di Borgio ha fatto molto, profondendo impegno nell’emergenza – ha aggiunto l’assessore – Questi ragazzi hanno il loro appuntamento con la pratica il prossimo agosto, per ora stanno nel piano di accoglienza. Ho detto loro di imparare l’italiano, senza negare le difficoltà occupazionali”.
“Anzittutto – ha confermato il sindaco Daquino – confermiamo l’impegno del nostro paese per l’accoglienza, in modo da dare loro capacità di parlare italiano e opportunità. Per ora possiamo ribadiamo l’impegno di garantire l’ospitalità”.