
Genova. Discussa questa mattina l’interrogazione in Consiglio regionale sottoscritta dai Consiglieri Rixi (Lega Nord), Bagnasco e Scajola (PdL) concernente la mancata convenzione tra Regione Liguria e Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.
“In questi giorni di gravi alluvioni tutti abbiamo potuto constatare, se mai ce ne fosse bisogno, la strategica importanza del ruolo che questi volontari hanno nel tutelare e salvaguardare l’incolumità dei cittadini – ha detto l’esponente Pdl – Per tale motivo con la mia interrogazione ho voluto chiedere alla Giunta regionale di convenzionarsi, come fanno tutte le altre regioni d’Italia, con questi volontari per far sì che possano avere un contributo economico utile a svolgere un ‘attività fondamentale per tutti”.
“Attualmente – ha continuano il consigliere regionale del Pdl – sono convenzionati con le Asl locali le quali erogano circa 10 mila euro all’anno, mi sembra un contributo irrisorio rispetto alla fondamentale utilità svolta e alle responsabilità che queste persone si assumono ogni qualvolta sono chiamate ad intervenire”.
Marco Scajola conclude: “L’assessore se pur abbia fatto riferimento alla possibile convenzione in discussione, non mi è sembrato particolarmente motivato a risolvere una questione che, a mio parere, anche dopo quello che abbiamo passato , dovrebbe invee essere prioritaria nell’agenda dell’assessore alla Salute pubblica”.
“Purtroppo mi tocca ritornare su una problematica che ho già denunciato più volte,” commenta Rixi “la Liguria rimane infatti l’unica delle Regioni italiane del versante alpino ed appenninico ad essere sprovvista di una convenzione, quindi di un atto pubblico e contrattuale, che garantirebbe contemporaneamente due obbiettivi essenziali per il nostro territorio. Da un lato si regolarizzerebbe la posizione lavorativa di numerosi addetti del CNSAS che ad oggi si trovano a prestare servizio in modo volontario e senza la dotazione di adeguati strumenti idonei al pronto intervento, nonostante queste persone siano indubbiamente dotate di grande preparazione, professionalità e competenza. Dalla’altro, anche alla luce di recenti notizie di cronaca nonché nella gestione della recente emergenza alluvionale, la Regione si doterebbe di una componente prevista e riconosciuta dalla normativa nazionale onde garantire ai cittadini liguri in caso di pericolo un adeguato servizio di soccorso” continua il Capogruppo leghista.
“Non firmando la convenzione la Giunta Regionale scherza con l’incolumità fisica dei cittadini. L’Assessore Regionale dice di non avere adeguate risorse economiche da poter investire nella suddetta convenzione, lamentandosi dei tagli effettuati dal Governo, ma allora non si spiega perché tutte le altre Regioni hanno sottoscritto tale accordo e ci hanno destinato le risorse necessarie. Anche in tempi di crisi della finanza pubblica non si può scherzare con la pelle dei cittadini. Se ci sono pochi soldi la priorità va data alla salute ed alla sicurezza.”