Capo Santo Spirito e tariffe idriche a Borghetto, Vacca: “Minoranza poco informata”

Santiago Vacca

Borghetto Santo Spirito. L’impianto di depurazione, la realizzazione della passerella a capo Santo Spirito, l’aumento delle tariffe idriche. Sono temi che continuano a far discutere a Borghetto Santo Spirito e nei paesi limitrofi. Sulle questioni interviene il sindaco di Borghetto, Santiago Vacca, per fare il punto sulla situazione e replicare alle critiche ricevute.

“Continuo a restare perplesso dalle dichiarazioni della minoranza – dichiara Vacca – che, come al solito, esterna senza approfondire, raccogliendo una polemica lanciata da certa parte politica verso questa importante opera di collegamento all’impianto di depurazione di Borghetto e forse perché non la sente sua. La critica riguarda anche la realizzazione della passerella, un’opera secondaria, di servizio alla vera infrastruttura e cioè i tubi di collettamento che già dalla prossima estate trasporteranno alla depurazione le acque reflue di Ceriale ma comunque utile alla vocazione turistica della nostra cittadina, come la causa dell’aumento della tariffa di depurazione delle acque che prossimamente tutti i noli comuni collegati o per i quali è in corso di realizzazione il collegamento al depuratore di Borghetto”.

“Intanto va chiarito, per non cadere in facile demagogia – sottolinea il sindaco -, che l’aumento non è nelle proporzioni dichiarate e che inciderà per circa 40 centesimi a metro cubo effettivamente consumato ma soprattutto che tale aumento non è a causa della passerella ma per pagare i collettamenti di tutti e nove i comuni, infatti la tariffa di depurazione aumenterà per tutti della stessa misura”.

“Devo però annunciare – prosegue Vacca – ai poco informati consiglieri comunali di minoranza che recentemente tutti i sindaci (di destra, di sinistra ed indipendenti) sono stati convocati dall’assessore regionale all’ambiente Briano e dal presidente dell’amministrazione provinciale Vaccarezza per ricordare le responsabilità che incombono sui sindaci, che depurare è un obbligo di legge oltre che un’opportunità per il turismo e che sarà necessario fare un ulteriore aumento di ulteriori pochi centesimi a metro cubo per completare la depurazione del ponente”.

“Sarebbe bastato prestare attenzione a quanto uscito sugli organi di stampa la settimana scorsa – precisa Vacca -. Infine gli ricordo che possono anche chiedere al sindaco chiarimenti su questi aspetti dell’amministrazione pubblica, rientra nei compiti e sarei ‘lieto’ di fornirli.
Rammento che da consigliere di minoranza nella precedente amministrazione provinciale quando non capivo qualcosa non esitavo a chiedere anche al presidente e non necessariamente in commissione o in consiglio, anche di persona, come si dice ‘vis a vis’, non sempre ottenevo risposte soddisfacenti ed allora ma solo allora mi scagliavo contro. Questo comportamento demagogico mi disarma, considerare negativa la realizzazione di questa infrastruttura che permetterà ai cittadini ed ai turisti di Borghetto di passeggiare in completa sicurezza sul nostro bellissimo capo è qualcosa che sfugge dalla mia comprensione”.

“Ovviamente – afferma il primo cittadino di Borghetto – per poter sfruttare al meglio questa opera stiamo già facendo realizzare uno studio di fattibilità per la prosecuzione del marciapiede/passerella lungo capo Santo Spirito e collegarla ai marciapiedi esistenti in corrispondenza con la nuova bocciofila, affinchè anche il paese e non solo la passeggiata a mare sia collegata a questa importante infrastruttura ma abbiamo anche a mente il collegamento con il castello Borelli sul quale in questi mesi con l’aiuto della Regione si è molto lavorato per definire una soluzione realizzabile senza dover rinunciare all’albergo come da sempre fortemente voluto dalla nostra amministrazione ma anche dal vice presidente della Regione Liguria Fusco”.

“Ai soggetti proponenti – conclude Vacca – si è già evidenziato la necessità di questo collegamento pedonale che permetterà di raggiungere anche l’area del castello in totale sicurezza”.