Savona. E’ stato interrogato questa mattina, dal giudice per le indagini preliminari Fiorenza Giorgi, per la convalida dell’arresto, Andrea Murialdo, il 22enne finito in manette l’altro pomeriggio con l’accusa di stalking. Il giovane, non nuovo ad episodi simili, dovrà restare in carcere. Il gip infatti, dopo averlo ascoltato, ha deciso di convalidare l’arresto e la misura di custodia. Il 22enne, assistito dall’avvocato Giuseppina Berruti, ha deciso di rispondere alle domande del giudice: avrebbe parzialmente ammesso le proprie responsabilità negando però alcuni degli addebiti.
Secondo quanto accertato dalla polizia, Murialdo aveva fatto irruzione nell’agenzia immobiliare di via Buozzi, a Savona, dove lavora la sua ex fidanzata e aveva dato in escandescenze, urlando, spintonandola violentemente e minacciandola. Una lite furibonda che aveva convinto i testimoni dell’acceso diverbio ad allaertare il 113. Gli agenti intervenuti avevano trovato la ragazza visibilmente agitata: lei aveva raccontato l’accaduto riferendo che l’ex fidanzato, dopo averla seguita fino sotto casa e poi sul posto di lavoro, si era impossessato del suo telefono cellulare e delle chiavi della sua auto. Nel frattempo il presunto stalker era stato notato aggirarsi nei paraggi dell’esercizio commerciale a bordo di un furgoncino: alla vista dei poliziotti Murialdo ha accelerato ma è stato bloccato dopo un breve inseguimento. Gli uomini della Questura avevano poi ritrovato, a conferma di quanto riferito dalla vittima, sul sedile del veicolo il telefonino e le chiavi della macchina. Murialdo era così stato arrestato con l’accusa di rapina, stalking e minacce.