Cronaca

Sospiro di sollievo per i cittadini di Murialdo: il ponte militare aprirà sabato

Murialdo. L’odissea dei cittadini di Murialdo si concluderà sabato 2 aprile, almeno in parte. Per quella data, infatti, è prevista l’apertura del ponte militare costruito a tempi record dal Genio Pontieri – dopo numerose polemiche relative ai ritardi sull’inizio dei lavori – e che permetterà ai cittadini di aggirare la frana sulla sp 51 che dal 24 dicembre scorso paralizza i loro spostamenti.

Questa mattina il presidente della Provincia, Angelo Vaccarezza, è andato nel paesino della Val Bormida a controllare i lavori in atto: il ponte è stato varato proprio in queste ore, domattina si procederà con il perfezionamento del collaudo, domani sera con le opere di raccordo e l’asfaltatura del tratto che collega il ponte con Murialdo. Dopodichè, ci si augura, il peggio sarà passato.

“In molti mi hanno chiesto se, per l’occasione, ci sarà un’inaugurazione – ha detto il numero uno di Palazzo Nervi – La mia risposta è stata no: l’unica inaugurazione che faremo è quella che vedrà finalmente ristabilita la situazione sulla provinciale 51, tagliata in due dalla frana di Isolagrande”.

“Ringrazio i militari che hanno capito subito le esigenze del territorio e hanno lavorato per farci avere il ponte disponibile con un anticipo di giorni rispetto al previsto: sabato, e non la metà della prossima settimana. Una vera soddisfazione per tutti. Ora mi aspetto che nella divisione dei 90 milioni di euro del governo, la parte per Murialdo sia finanziata in toto dalla Regione”.

In questo modo, Vaccarezza si toglie qualche sassolino dalla scarpa, dopo essere stato criticato da più parti per i ritardi registrati nell’inizio dei lavori. Critiche che erano sfociate in veri e propri insulti, anche con una scritta poco ‘gratificante’ apparsa qualche giorno fa sul ponte e poi cancellata. “Sono dispiaciuto per due cose: la prima, è che si possa pensare che più si grida più si ottiene qualcosa. Non è così: l’attenzione della Provincia per Murialdo non è certo aumentata per via delle critiche, semmai non è mai venuta meno. In secondo luogo, comprendo le lamentele dei cittadini che hanno oggettivamente subito grossi disagi, ma per quanto riguarda gli insulti mi sono sentito davvero amareggiato. Ringrazio davvero tanto chi ha tempestivamente cancellato la scritta anti-Vaccarezza”.