Cronaca

Le Azzurre salutano Alassio, grande festa sugli spalti: Edison Cup chiusa al 3° posto

Alassio. Le Azzurre del volley hanno salutato, ieri sera, Alassio dove hanno giocato l’ultimo torneo pre-mondiale. Le ragazze di Barbolini hanno chiuso l’Edison Challenge Cup con una sconfitta al tie-break con la Serbia che le ha portate sul terzo gradino del podio del torneo vinto dalla Russia. Nonostante il risultato, la giornata di ieri è stata una grande festa per la pallavolo: il Palaravizza era strapieno e il pubblico non ha fatto mancare l’affetto all’Italia. Sugli spalti si sono viste tanti ragazzi, tante famiglie, ma anche tanti piccoli atleti che sono venuti da tutta la Liguria e non solo per applaudire i loro idoli.

Un “abbraccio”, quello del pubblico alassino, che ha regalato un grosso “in bocca al lupo” alle Azzurre che già questa settimana, giovedì, da Roma, voleranno in Giappone per prepararsi alla rassegna iridata che partirà il 29. L’Italia, inserita nel girone B, se la vedrà con Brasile, Olanda, Kenya, Portorico e Repubblica Ceca.

Tornando alla partita di ieri con la Serbia, persa non senza qualche rimpianto, visto che l’Italia era in vantaggio per 2-0, Barbolini ha schierato una formazione composta da molte giovani con solo tre elementi della formazione titolare: Lo Bianco in regia, Gioli al centro ed Ortolani opposta. Per il resto confermata come libero la giovane e promettente Sirressi, poi si è vista un’inedita coppia di martelli Di Iulio-Bosetti e la Crisanti al centro al posto di Arrighetti. Nel finale del terzo set, fino al termine del match, la giovane Rondon ha invece rilevato la capitana Lo Bianco in regia.

L’Italia finché ha avuto la giusta intensità in battuta e grande concentrazione in ricezione ha messo in difficoltà la Serbia, che poi ha rimontato e vinto quando questi fondamentali sono calati alla distanza. La partita per lunghi tratti ha offerto spettacolari azioni difensive. Questi i risultati della 3° giornata: Russia-Croazia 3-1 (26-24 21-25 22-25 14-25); Italia-Serbia 2-3. Classifica: Russia 6, Serbia 4, Italia 2, Croazia 0. Soddisfazione per tra azzurre premiate come migliori giocatrici: Leo Lo Bianco (miglior alzatore), Serena Ortolani (miglior attaccante) e Chiara Arcangeli (miglior difesa).

Il presidente federale Carlo Magri, in occasione della sfida tra Italia e Serbia che ha concluso la Edison Challenge Cup, ha voluto sottolineare come nella pallavolo i rapporti tra Italia e Serbia siano ottimi e di perfetta sintonia: “In questa settimana purtroppo la cronaca ha portato alla ribalta e fatto disquisire sui rapporti tra Italia e Serbia. Io ci tengo a sottolineare che con gli amici della federazione serba abbiamo da anni uno positivo e fattivo rapporto di collaborazione. Insieme e con grande successo abbiamo organizzato gli Europei maschili nel 2005, insieme stiamo organizzando gli Europei femminili del prossimo anno che si giocheranno per metà nella penisola e per metà in Serbia. Spesso, come è accaduto anche nella finale per il bronzo del Mondiale maschile domenica scorsa e come stasera ad Alassio, ci confrontiamo sportivamente in campo, per poi stringerci la mano e complimentarci gli uni con gli altri”.

Questo il tabellino di Italia-Serbia:
ITALIA: Lo Bianco 1, Bosetti 17, Crisanti 6, Ortolani 14, Di Iulio 13, Gioli 17. Libero: Sirressi. Garzaro, Rondon, Arrighetti. Non entrate: Del Core, Barcellini, Piccinini, Arcangeli, All. Barbolini

SERBIA: Molnar 10, Nikolic 21, Brakocevic 5, Krsmanovic 13, Ognjenovic 7, Rasic 20. Libero: Cebic. Majstorovic, Malagurski 12. Non entrate Antonijevic, Vesovic, Durakovic, Popovic, Marinkovic. All. Terzic. ARBITRI: Puecher e Sobrero. Spettatori: 1300. Durata set: 25, 22, 26, 27, 13; Italia: bv 2, bs 4, m 9, e 11. Serbia: bv 8, bs 17, m 13, e 22.