
Savona. “Spero che Livio Di Tullio possa far superare al partito Democratico una fase in cui sono prevalse di più le logiche interne, aprendo il Pd all’esterno e al territorio”. Così il neo presidente di IPS – Insediamenti Produttivi Savonesi – Carlo Ruggeri torna a parlare di politica, con riferimento alla nuova segreteria provinciale, ripercorrendo le tappe che hanno portato alla sua esclusione dalla Regione Liguria alle scorse elezioni. “Faccio una chiara distinzione tra voti e preferenze, nel senso che il risultato delle urne è stato il frutto di una organizzazione della distribuzione delle preferenze che ha riguardato alcuni circoli. Resto un iscritto del Pd, senza incarichi dirigenziali o di rappresentanza, anche per l’attuale ruolo di garanzia che ricopro in una società pubblica”.
Carlo Ruggeri si è soffermato anche sul futuro di IPS, affermando il ruolo pubblico nel portare avanti alcuni progetti industriali che in questa provincia si devono realizzare. “E’ necessario più che mai lanciare un segnale positivo, dimostrare che gli enti sono uniti e consapevoli delle opportunità economiche e occupazionali in gioco”. Riguardo a tre progetti considerati prioritari per il territorio savonese, nei quali è coinvolta direttamente IPS: “Ritengo che la realizzazione dell’insediamento produttivo di Parco Doria, il polo della meccanica in Val Bormida e i progetti in conrso per lo sviluppo delle energie alternativa, ed in particolare il fotovoltaico, sono tre forti e chiari indirizzi di rilancio economico per questo territorio” ha risposto Ruggeri.