Cairo Montenotte. Ferrania Solis ha chiuso a fine giugno il primo semestre di attività, avviata lo scorso febbraio, con una produzione complessiva di 6100 moduli pari a circa 1,5 MW di potenza.
L’attività, iniziata con una fase preliminare che prevedeva la produzione con un solo turno al giorno, è passata a 2 turni a marzo e da metà giugno a 3 turni al giorno, per un totale di 50 lavoratori fra personale diretto ed indiretto.
Alla crescita hanno contribuito i 15 milioni di ordini che l’azienda ha acquisito nei primi mesi di attività, i quali hanno garantito la copertura della produzione fino al primo trimestre del 2011. Fra gli ordini, citiamo per la particolare rilevanza anche per gli effetti sul territorio, gli accordi con il Gruppo Orsero e il Consorzio Ingauno.
Dal mese di luglio l’attività produttiva di Ferrania Solis va a regime producendo circa 4000 moduli al mese pari a circa un 1 MW/mese.
L’azienda continua il suo percorso di crescita così come da piano industriale che prevede l’investimento di circa 12 milioni di euro e che dovrebbe portare alla costruzione del nuovo fabbricato di 8.000 metri quadrati entro la primavera del 2011.
“I risultati ottenuti in questi primi mesi dalla Ferrania Solis sono il frutto di un’adeguata pianificazione del processo di avviamento dell’impianto – afferma Ernesto Salamoni AD di Ferrania Solis – Siamo molto soddisfatti e stiamo proseguendo con il lavoro per riuscire a portare la produzione a 90.000 moduli (20 MW) nel 2011 e a 140.000 (32 MW) per l’anno successivo.
Prosegue poi con le previsioni sul fatturato. Per il futuro ipotizziamo una crescita importante del fatturato che nel 2012 sarà pari a circa 54 milioni di euro e un incremento del personale impiegato.
Conclude l’AD.” I nostri investimenti vanno nella direzione dello sviluppo a Ferrania di un polo per le energie rinnovabili per questo stiamo lavorando anche per stringere nuovi accordi e realizzare ulteriori espansioni.
