Savona. Vero e proprio “blitz” di Zanardi ai danni del vescovo Lupi, questa mattina a Lavagnola. Il “grande accusatore” della Chiesa savonese ha atteso che il prelato terminasse di celebrare le cresime nella parrocchia di San Dalmazio per affrontarlo faccia a faccia, rivolgendogli le domande che ormai da mesi circolano su tutti i mezzi di informazione della provincia.
“Oggi ho chiesto al vescovo per quale motivo si rifiuta di ricevere le vittime, i parenti dei suicidi in Seminario e perchè non consegna alla magistratura i documenti che possono rivelare i crimini di cui la Diocesi si è macchiata in questi anni, visto che lo ha ordinato pubblicamente il Papa – attacca Zanardi – Lupi si è ammutinato al Papa e alla Chiesa, che chiede di denunciare, o sono tutti d’accordo?”
“Alle mie domande, registrate dalle telecamere, Lupi ha risposto che sono stato io a denunciare Giraudo, non lui – prosegue ancora Zanardi – Quasi come per confermare che la Chiesa non lo avrebbe mai denunciato, quasi come se attribuisse a me le responsabilità di tutto ciò”.
L’attacco prosegue poi con durezza e Zanardi lancia un vero e proprio “j’accuse”: “Monsignore, lei è colpevole di spergiuro. Non citerò fatti precedenti alla sua nomina, quelli che riguardano lei credo siano sufficienti. Lei, Monsignore, era al corrente per mia informativa che Giraudo era un pedofilo in data 9 febbraio 2008, quando le scrissi per la prima volta lei non era ancora vescovo di Savona, ma vescovo eletto di Savona. Lei ignorò totalmente questa mia prima lettera, come la seconda e così via. Le registrazioni che la riguardano fatte il 3 luglio del 2008, alle 12,30, nel suo ufficio, confermano le mie ripetute denunce, lei si rivolge a me e parla addirittura di altre vittime”.
Lo scontro con la diocesi savonese è durissimo e su tutta la linea, con Zanardi che spiega di aver ricevuto offerte di idennizzo da parte di Lupi e poi conclude: “Monsignore, le chiedo nuovamente, per il rispetto dei cristiani che credono in Dio e nella Chiesa, di dimettersi. Non è degno, secondo il Vangelo, del ruolo che riveste”.







