Sol, Lazzaretti (Consorzio Tutela Olio Riviera Ligure): “Grandi potenzialità del Savonese”

Verona. Il mercato savonese “dop” ha ottime potenzialità e può crescere ancora molto: a dirlo è Giorgio Lazzaretti, Direttore del Consorzio Tutela Riviera Ligure, presente al Vinitaly, la più importante fiera internazionale del comparto, che si svolgerà fino al 12 aprile a Verona.  Sono 22 le aziende olivicole presenti con il Consorzio per tutela dell’olio extravergine Dop Riviera Ligure, 16 sono dell’imperiese, due del Savonese, una dello Spezzino due dell’area genovese.Si tratta di un settore che fa della qualità il suo punto di forza e che, anche in questo contesto di crisi, non ha avuto eccessivi “cedimenti”.

“In un contesto di crisi come questo – chiarisce Lazzaretti – per quanto riguarda mercato relativo all’ olio dop, che è sempre e comunque difficile, la situazione è stazionaria anche perchè si tratta comunque di una nicchia di prodotto che è tracciato, certificato e controllato, e dunque richiesto, più che dal mercato interno, da quallo estero. Garantire la qualità è l’aspetto fondamentale per promuovere il prodotto-olio, dal momento che troviamo oli sugli scaffali dei negozi a prezzi esageratamente bassi per cui l’unica strategia da svilippare in Liguria è quella che gioca sulla qualità. Come Consorzio abbiamo messo in atto molte iniziative per sostenere sia i produttori che i consumatori. In quest’ultimo caso, ad esempio, ci affidiamo ai controlli di appositi agenti vigilatori che, anche dopo l’ottenimento della certificazione dop di un certo olio, vanno nei punti vendita, lo acquistano e lo sottopongono nuovamente a controllo. Questo, appunto, p’er tutelare il consumatore e verificare che il prodotto abbia mantenuto i requisiti necessari per la dop”.

“Per quanto riguarda il savonese – conclude Lazzaretti – è la zona che si sta rivelando quella con maggiori potenzialità sia per la qualità dei suoi prodotti ssia perchè può giocarsi una carta importante col binomio turismo-enogastronomia”.