Savona. E’ arrivata dalla Direzione regionale dell’Ufficio Scolastico della Liguria (USR) una rettifica a quanto divulgato in questi giorni sulla fusione dell’ex Provveditorato tra Savona e Imperia, che ha provocato la reazione dei sindacati e forti malumori anche nel Comune di Savona.
“Nel ribadire l’assoluta carenza di Dirigenti amministrativi di ruolo sulla dotazione organica dell’USR della Liguria, che non consente l’assegnazione di un Dirigente per ogni singolo Ufficio, si stabilisce che l’ Ambito territoriale della Provincia di Savona, non sarà assegnato in reggenza al Dirigente dell’ambito territoriale della Provincia di Imperia, bensì ad un Dirigente tecnico di provata competenza, che abbia notevole conoscenza delle tematiche relative al territorio e che, in analogia a quanto disposto per l’ambito territoriale della Provincia di La Spezia, continuerà a svolgere le proprie funzioni tecnico – ispettive in ambito regionale, assumendo anche l’incarico di gestione dell’Ufficio VII – Ambito territoriale della Provincia di Savona”.
I sindacati del comparto scuola tuttavia non ci stanno a questa precisazione e affermano: “Tale scelta non potrà che rivelarsi poco opportuna e non utile tanto ai fini dell’efficacia e dell’efficienza dell’azione amministrativadell’Ufficio Provinciale stesso quanto ai fini dell’indispensabile azione d isupporto alle Istituzioni Scolastiche Autonome della nostra Provincia, anche in considerazione della fase di profonde trasformazioni in atto nel mondo scolastico e del momento di grande difficoltà che stanno attraversando tutte le scuole”.
“Chiediamo che alla Provincia di Savona sia mantenuto un Ufficio Scolastico con la pienezza delle attribuzioni funzionali e dirigenziali. Chiediamo altresì a tutti i soggetti interessati di attivarsi in questo senso e per la tutela delle prerogative della nostra Provincia”. concludono i sindacati.
