[thumb:9789:l]Savona. Anche il porto di Savona-Vado è coinvolto nella campagna volta a sostenere le autostrade del mare, considerate l’alternativa più sostenibile alle autostrade e ai percorsi si gomma, visto che permettono la conversione del trasporto verso vettori con minor impatto ambientale. Un decreto del ministro dei trasporti dà attuazione al regolamento adottato con il decreto del Presidente della Repubblica 11 aprile 2006, n.205, recante le modalità di ripartizione ed erogazione dei fondi per l’innovazione del sistema dell’autotrasporto merci, lo sviluppo delle catene logistiche ed il potenziamento dell’intermodalità, che premia gli interventi per il trasferimento modale dando particolare risalto a quelli da e per la Sicilia e per il miglioramento del trasporto pubblico in Calabria e nello Stretto di Messina e quelli relativi all’istituzione delle nuove rotte tra cui anche Savona Vado-Termini Imerese, oltre che Civitavecchia-Messina e Marina di Carrara-Castellon de La Plana.
Il decreto quindi considera nuove rotte incentivabili questi ultimi itinerari. I contributi alle imprese di autotrasporto, per l’utilizzo delle nuove rotte identificate, sono fissati in misure percentuali da calcolarsi sulla tariffa corrisposta al vettore marittimo sulla base dei viaggi effettuati dal primo gennaio 2008 al 31 dicembre 2009. Vengono infatti previste due percentuali diversificate per un numero di viaggi da 80 a 1599 e da 1600 e oltre. L’attività di monitoraggio preordinata alla verifica, nei confronti dei soggetti beneficiari dei contributi, della sussistenza dello stesso numero di viaggi effettuati sulle tratte marittime interessate dal contributo, ovvero della sussistenza dello stesso quantitativo di merci trasportate nel triennio per il quale hanno ricevuto i contributi medesimi, è svolta dalla Ram S.p.a., in quanto soggetto espressamente incaricato dalle competenti strutture del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.