[thumb:13391:l]Spotorno. Rischia di chiudersi la storia della Polisportiva Spotornese, nata nel 1945, nell’immediato dopoguerra. “Non sono bastati tutti gli sforzi fatti in questi anni da parte di tutte le persone che amano questa società: siamo arrivati molto vicini al punto di non ritorno – dichiara il presidente Dante Lavagna -. Negli ultimi giorni si sono susseguiti ripetuti incontri con la nuova amministrazione comunale sul problema, ma non ci sono stati sviluppi in positivo”.
Pesanti i risvolti sull’attività sportiva locale. La squadra di calcio, neo promossa in Prima Categoria, non si iscriverà a nessun campionato, nemmeno a quello di Terza Categoria. Altre discipline stanno valutando se è il caso di andare avanti o smettere dopo anni di attività: judo, karate e tennistavolo. Quest’ultima ha rinunciato all’iscrizione al campionato di serie C2.
“La situazione degli impianti sportivi è disastrosa – prosegua Lavagna -. Il bocciodromo è da rifare; il palazzetto, gestito da privati, è nelle condizioni che tutti possono vedere (vetri rotti, bagni da rifare riscaldamento inesistente, eccetera) e il campo da calcio, come ha scritto un giornalista la settimana scorsa, è più simile ad un campo di patate che altro”.
“Abbiamo cercato aiuto nelle varie associazioni del territorio – spiega il presidente della Polisportiva – quali albergatori, bagni marini, commercianti, senza avere alcuna risposta. Come ogni anno abbiamo aperto il parcheggio presso il campo sportivo, consapevoli di danneggiare il già disagiato fondo. La risposta qual è stata, nonostante avessimo tutta la documentazione in regola autorizzata dalla precedente giunta? Ci siamo trovati i controlli della Finanza, carabinieri e vigili urbani, senza parlare dell’attuale giunta che pretendeva l’utilizzo a scopo gratuito dell’impianto andandosi ad appellare perché due anni fa la richiesta di parcheggio, all’interno degli uffici comunali, non era stata trasmessa da un ufficio all’altro”.
“Ora proviamo a rifare la sagra gastronomica che avrà il via venerdì 24 luglio e si concluderà domenica 26. Speriamo che non si sollevi il polverone dello scorso anno, perché se così fosse sarebbe l’ulteriore conferma che la Polisportiva a qualcuno dà fastidio. Entro la metà di agosto – conclude Lavagna – prenderemo la decisione finale sul futuro della Polisportiva Spotornese. Mi auguro vivamente che qualcosa si muova in positivo, altrimenti, dopo 64 anni di vita, sparirà”.
