Economia

Ortofrutticola di Albenga, Coldiretti: “Ora nuova fase di rilancio”

Calcagno Coldiretti

[thumb:10009:l]Albenga. “Il nostro progetto per il rilancio della cooperativa ha avuto il gradimento della base sociale”. E’ il commento di Paolo Calcagno, presidente provinciale di Coldiretti, sui risultati delle elezioni del nuovo Cda dell’Ortofrutticola di Albenga. La Coldiretti ha vista l’elezione di cinque suoi membri ai primi cinque posti di vertice della coop ingauna: “I miei complimenti per il l’avvenuta elezione, anche per il lusinghiero risultato di consensi personali ottenuto dai nostri candidati e faccio gli auguri al Presidente Di Sibio e all’intero consiglio di un buon e proficuo lavoro per il risanamento e rilancio della cooperativa”, prosegue Calcagno.

E in merito al mancato accordo con la CIA – Confederazione Italiana Aggricoltori -, il presidente Calcagno afferma: “Pensavamo di avere un accordo visto che era stato concordato di fatto un’unica lista e sono state presentate solo 9 candidature, quante ne siedono in consiglio. Coldiretti pur avendo a disposizione 9 candidature ne aveva ufficializzate solo 5 in quanto la CIA non aveva ancora a disposizione la rosa dei candidati e aveva chiesto più tempo per definire la formazione che avrebbe poi presentato l’indomani. L’atteggiamento dei consiglieri in quota CIA nel primo Cda con la loro astensione sull’elezione del presidente, l’autoproclamarsi “minoranza” ed il rifiuto della vicepresidenza lascia alquanto perplessi. Ci auguriamo quanto prima una fattiva collaborazione”.

La Coldiretti savonese auspica una nuova fase per l’Ortofrutticola, in grado di ripianare il deficit di bilancio e di portare a termine l’operazione di trasferimento della sede, affinchè l’iniezione di liquidità consenta un nuovo sviluppo e rilancio.