[thumb:9301:l]Altare. Scatteranno domenica 17 maggio i playoff e i playout del girone savonese di Prima Categoria. Nell’andata delle semifinali playoff, il Celle Ligure riceverà la Villanovese (ore 18,30 al G. Olmo), mentre la Spotornese se la vedrà con il Borghetto Santo Spirito (ore 17 al Siccardi). Gli spareggi salvezza vedranno di fronte Plodio – Città di Finale (andata ore 17 a Plodio) e Pontelungo – Mallare (andata ore 17 al Massabò di Leca).
Alla vigilia dell’ultimo turno erano già note le squadre che saranno impegnate nella coda del campionato. L’unica variazione di classifica è stata il sorpasso del Mallare ai danni del Città di Finale, risultato che porterà quindi i rossoblu a giocarsi la permanenza nella categoria con il Pontelungo. La formazione guidata da Nicotra si è imposta sul terreno dell’Aurora Cairo grazie ad un goal di Bausano alla mezz’ora del primo tempo. L’Aurora, condotta da Aprea, ha giocato con Torrello, E. Gioffré, Panza (s.t. 4° Perrone), Ma. Siri, Canavese, M. Mozzone, Vignolo (p.t. 24° F. Usai), Piovano (s.t. 17° Ma. Usai), Mi. Siri, Monni, Gomez. Per il Mallare sono scesi in campo Marenco, Testa, Capici, Doglio, Garrone, Diana (p.t. 24° Pistone), Garra, Oliveri, Rimondi (s.t. 45° Pizzorno), Bausano, M. Gioffré.
Al Città di Finale, invece, non è riuscito il colpo sul campo del Borghetto, nonostante un primo vantaggio realizzato da E. De Sciora e un secondo ad opera di Cervetto. Entrambe le volte i gialloverdi sono stati raggiunti da un goal di Angelucci. Il team allenato da Calcagno dovrà quindi vedersela con il Plodio che, opposto all’Altarese, non ha ricevuto regali di fine stagione. Dopo essersi illusi per un goal di Nasso, i biancoazzurri sono stati raggiunti e superati dai padroni di casa, a segno con Rapetto (doppietta) e G. Aime. L’Altarese ha schierato Rizzi, Astegiano, Di Rienzo, Besio, Caravelli, Loddo, Valvassura, Bonocore, F. Oliveri (s.t. 25° D. Oliveri), Rapetto (s.t. 29° Bolla), G. Aime (s.t. 35° Bianchi). Il Plodio ha giocato con Poggio, Belerio (s.t. 8° Pastorino), Bertone, Bozzano (s.t. 31° Germano), Marenco, Siri (s.t. 20° Di Noto), Costa, Sesena, Taglienti, Nasso, Peirone.
Pesante ko per il Pontelungo, che si avvicina ai playoff nel peggiore dei modi. I granata sono stati travolti da un’ottima Nolese, che ha confermato di meritare il 6° posto finale. Buon inizio del Pontelungo che fa girare bene la palla: al 7° Santanelli tenta la conclusione, Maggioni respinge in piena area. Nolese pericolosa al 10° con Seric che calcia a lato dopo essersi liberato di due avversari. E’ il preludio al goal biancorosso che giunge al 16°: scontro tra Cagnasso e Buonocore, ne approfitta Seric che a porta sguarnita insacca. Gli ingauni reagiscono con una punizione di Garofalo che Fontana smanaccia in angolo. Poi Ciarlo si libera di Maineri e fa partire un forte destro che si stampa sulla traversa. Al 33° seconda traversa per i locali con Seric che ti testa centra il legno su un preciso assist di Ciarlo. Al 36° la Nolese raddoppia: Ciarlo fa sponda per Seric che fa secco Cagnasso con una conclusione forte e precisa. Al termine della prima frazione il Pontelungo riapre la gara: bello scambio Bonavita – Santanelli con quest’ultimo che centra basso per Cerami, il quale in spaccata manda la palla sul palo e poi oltre la linea nonostante il tentativo disperato di Fontana.
Nella ripresa la Nolese entra in campo con il chiaro obiettivo di chiudere la gara. Al 50° Ciarlo, in contropiede, dopo un buon controllo, si porta la palla sul piede preferito e con una conclusione secca e precisa porta a 3 le reti dei biancorossi. Poco dopo Maggioni colpisce di testa su angolo battuto da Fassio, ma un difesore ospite respinge la palla a pochi centimetri dalla propria porta. Ancora Seric in rete al 55° ed ancora in contropiede: stavolta la conclusione vincente dell’attaccante è a giro sul palo opposto a quello di tiro. Al 64° Seric si libera in area del proprio marcatore, si defila e fa partire un tiro che muore nell’angolino alto portando sul 5 – 1 i suoi. Al 70° Ciarlo riceve la palla sul vertice dell’area ingauna, elude l’intervento di un paio di difensori e batte ancora Cagnasso per la 6° rete della Nolese.
Le formazioni. Nolese: Fontana, Pasa, Gaudino, Maggioni, Fiorito (s.t. 23° Tatone), Limito, Fiorella (s.t. 22° Asaro), Canino, Fassio (s.t. 25° Furfaro), Seric, Ciarlo. Pontelungo: Cagnasso, Maineri, Avallone (s.t. 11° Degola), Badoin, Buonocore (s.t. 22° Zunino), Pirovano, Cerami, Conforti, Sananelli (s.t. 11° Schillaci), Garofalo, Bonavita.
In pole position nei playoff c’è la Villanovese. Gli arancioblu di mister Nicola Rossi hanno mostrato la propria forma in vista dei prossimi appuntamenti rifilando un secco 3 a 0 alla Spotornese. M. Albini nel primo tempo, Calleri e ancora M. Albini nella ripresa hanno siglato le reti del 19° successo della Villanovese.
Gli ingauni saranno gli avversari del Celle, squadra in ripresa dopo un periodo di appannamento. I giallorossi hanno vinto la loro 14° partita battendo di misura lo Speranza con un goal di G. Delfino. Vittoria risicata, ma per 2 – 1, anche per la Santa Cecilia. Contro il Valleggia gli albisolesi si sono trovati a lungo in svantaggio per un goal di Giovanni Meli, ma nelle fasi finali dell’incontro hanno capovolto il risultato con le segnature di Fasoli e Cagnacci.
La Rocchettese chiude con onore la propria esperienza in Seconda Categoria travolgendo il Cengio con un poker di reti. C’è da dire che gli ospiti si sono presentati a Rocchetta in undici uomini contati e senza più nessuna motivazione di classifica, mentre i padroni di casa, anche se ormai retrocessi ci tenevano a salutare nel migliore dei modi il proprio pubblico. L’inizio però è a favore del Cengio che, complice una difesa rossoblu disattenta ed imprecisa, colleziona due limpide occasioni da rete nei primi 10 minuti. Prima un colpo di testa di Valvassura dentro l’area piccola finisce alto, poi una girata di Marcocci da due passi scheggia la traversa. Passato il pericolo la Rocchettese comincia a macinare gioco e all’11° si rende pericolosa con Rossello che vince un contrasto sulla trequarti, avanza palla al piede ma, arrivato al limite dell’area, conclude in modo impreciso. Un minuto dopo ancora pericolo in area rocchettese con Leka che coglie un clamoroso palo nel tentativo di liberare. Al 16° Cera, lanciato in profondità, supera anche Baccino con un pallonetto ma Scarzella, con un prodigioso recupero, salva in corner. Poco dopo ancora Cera, servito da Rossello, si presenta davanti a Baccino, prende la mira ma spara fuori. Al 26° è il capitano Enrico Ferraro a portare in vantaggio la propria squadra con una deliziosa punizione dal limite che si spegne nell’angolo alto alla destra Baccino. Tre minuti e il Cengio pareggia: la difesa locale non riesce a liberare la propria area e dopo un tocco maldestro di Pisano la palla perviene a Marcocci, capocannoniere del campionato, che da due metri non ha difficoltà a mettere in rete. Il goal subito non muta l’atteggiamento della Rocchettese che con Cera raddoppia: servito in profondità da Vassalli, lascia sul posto Diego Ferraro ed anticipa l’uscita di Baccino con un tocco sotto. Quattro minuti dopo è ancora il centravanti della Rocchettese a rendersi protagonista: si presenta al limite dell’area fintando il tiro in porta e servendo Gandolfo, meglio piazzato, che non ha difficoltà a mettere dentro.
Nella ripresa è ancora dominio rocchettese. Cera veste i panni dell’uomo assist in due occasioni con traversoni dalla fascia destra: al 46° Gandolfo viene anticipato da Scarzella e al 50° Abate tira sul portiere da due passi. Fiammata del Cengio al 58° con una punizione di Marcocci salvata di pugno da Macchia, poi Cesana si sostituisce al portiere salvando sulla linea la ribattuta di Caracciolo. Al 58° è Cera a chiudere la gara superando Diego Ferraro in velocità e tirando nel sette alla sinistra di un incolpevole Minetti. Calati i ritmi il Cengio ha ancora un’occasione con Negro che approfitta di una leggerezza di Avdullai per involarsi verso Macchia, il quale respinge sicuro. Sull’altro fronte Abate dimostra la sua allergia al goal quando, solo davanti a Minetti, non riesce a superarlo. Infine Chiarlone, al termine di un’azione personale, cerca di sorprendere l’ex Minetti con un pallonetto che viene parato dal portiere ospite.
Le formazioni. Rocchettese: Macchia, Avdullai, Pisano, E. Ferraro, Cesana, Latella (s.t. 10° Di Donato), Vassalli, Rossello, Cera (s.t. 21° Chiarlone), Gandolfo (s.t. 7° Abate), Leka. Cengio: Baccino (s.t. 1° Minetti), Odella, Ravenna, Ferazzano, D. Ferraro, Scarzella, Caracciolo, Negro, Marcocci, Santin, Valvassura.
I risultati della 30° giornata, nella quale si è registrato solamente un pareggio:
Santa Cecilia Albisola – Valleggia 2 – 1
Villanovese – Spotornese 3 – 0
Nolese – Pontelungo 6 – 1
Altarese – Plodio 3 – 1
Aurora Calcio – Mallare 0 – 1
Borghetto Santo Spirito – Città di Finale 2 – 2
Rocchettese – Cengio 4 – 1
Speranza – Celle Ligure 0 – 1
La classifica finale della Seconda Categoria girone B stagione 2008/09:
1° Altarese 71
2° Villanovese 64
3° Borghetto Santo Spirito 60
4° Spotornese 49
4° Celle Ligure 49
6° Nolese 44
7° Santa Cecilia Albisola 40
8° Aurora Calcio 39
9° Cengio 36
9° Speranza 36
11° Valleggia 34
12° Mallare 32
13° Città di Finale 31
14° Plodio 28
15° Pontelungo 26
16° Rocchettese 24
In questo campionato sono state realizzate 666 reti in 240 incontri: una media di 2,77 a partita. L’Altarese ha l’attacco più prolifico con 68 segnature, davanti a Villanovese (61), Nolese (53), Borghetto (51), Spotornese (44), Cengio (43), Celle (42), Speranza, Valleggia (39), Città di Finale, Rocchettese (38), Aurora (36), Santa Cecilia (35), Mallare (31), Plodio (25), Pontelungo (23).
La capolista vanta anche la difesa meno battuta (19 reti al passivo). Seguono Villanovese (25), Spotornese (29), Borghetto (31), Celle (34), Nolese (38), Santa Cecilia (44), Aurora, Pontelungo (45), Speranza, Valleggia, Mallare (46), Città di Finale (48), Cengio (53), Plodio (54), Rocchettese (63).
