[thumb:10622:l]Ottimizzare costi e risorse per semplificare il monitoraggio e il controllo dei dati di Province e Comuni. Lo hanno chiesto l’Associazione dei Comuni Italiani e l’Unione delle Province Italiane rivolgendosi ai magistrati della Corte dei Conti, durante una audizione sulle linee guida sui dati di bilancio degli Enti locali.
“Con l’avvio della riforma del Federalismo fiscale – hanno commentato il direttore generale dell’Upi, Piero Antonelli, e il direttore scientifico dell’Ifel-Anci, Silvia Scozzese – viene chiesto agli Enti locali di costruire strumenti in grado rendere il più omogenei possibili le banche dati a disposizione. L’Anci e l’Upi, hanno offerto fin da subito collaborazione per ottimizzare gli interventi ed evitare di costruire l’ennesima banca dati su numeri già in possesso della pubblica amministrazione”. “Ricordiamo – aggiungono – che Province e Comuni forniscono periodicamente alle strutture competenti tutti i dati necessari: se vogliamo davvero semplificare il sistema si può cominciare anche da qui, senza una duplicazione di funzioni, ruoli e inutili sprechi di risorse economiche”.
