Sport

Albissola, un torneo di softball per ricordare Marcos Ray Camarena

[thumb:11352:l]Albissola Marina. Sabato 25 Aprile una folla di persone ha “invaso” il campo Filippo Cameli di Albissola Marina per assistere alle partite del primo “Memorial Marcos Ray Camarena”, il torneo di softball organizzato dalle Las Estrellas del Caribe Savona/Genova in collaborazione con Albisole Cubs e Savona Mariners, per ricordare la giovane promessa del baseball dominicano ucciso a Genova lo scorso dicembre al termine di una serata in discoteca.

Quattro le squadre partecipanti al torneo: Milano, Arezzo, La Spezia ed ovviamente Las Estrellas del Caribe Genova/Savona che hanno dato vita ad una serie di incontri entusiasmanti. Al termine della giornata il trofeo è finito nella bacheca della squadra milanese. Gli amici delle Las Estrellas hanno simbolicamente giocato in dieci inserendo sempre il nome di Ray nel lineup delle partite.[image:11961:r]

Lanciava fulmini e quando andava a battere faceva tuonare la mazza. Sulle basi correva come il vento e in campo si muoveva con eleganza, quella tipica di chi è nato e cresciuto giocando a baseball nella patria della salsa e merengue: l’isola di Santo Domingo. Era alto e forte, con un fisico statuario ed un sorriso che facevano innamorare le ragazze a prima vista. Si chiamava Marcos Javier Camarena Jimenez ma per tutti gli amici era semplicemente “Ray”. A Santo Domingo era considerato un buon prospetto del baseball ma laggiù la vita è dura ed aveva nostalgia della mamma che abitava a Genova, così aveva deciso di inseguire il suo “sogno” qui in Italia, vicino ai suoi affetti. E sì, perchè anche Ray, come tutti i ragazzi della sua età, aveva il suo “sogno”: giocare a baseball da professionista, trovare una squadra nella serie A italiana e poi spiccare il volo verso il paradiso della Major League americana. Probabilmente ci sarebbe riuscito: era davvero bravo con mazza e guantone ma il destino, purtroppo, aveva altri progetti per lui. Ray aveva solo 22 anni quando, in una piovosa sera dello scorso dicembre a Genova, una mano assassina armata di coltello se lo è portato via per sempre.

I suoi parenti ed amici non lo hanno dimenticato, così hanno deciso di organizzare, nel giorno di quello che sarebbe stato il suo 23° compleanno, il 25 aprile, un torneo di softball in sua memoria.